Italia
Dren-up: sei in acqua ma indossi pantaloni, così bruci 500 calorie
Il metodo brevettato da Raffaella Cordelli fa drenare liquidi in eccesso e spartire la “buccia d’arancia” a ritmo di musica
Fare esercizio in acqua aiuta a tonificare il corpo facendo meno fatica . Non solo: le ginnastiche acquatiche fanno bene a livello circolatorio, allenano il cuore, fanno bruciare tante calorie e sono alleate perfette per combattere l’odiatissima cellulite. E sono l’ideale per chi è in sovrappeso o ha problemi articolari, perché l’acqua riduce lo stress muscolare la possibilità di infortuni durante il training. Negli ultimi anni alla popolare aquagym si sono aggiunti tanti tipi di corsi che offrono l’opportunità di fare un lavoro aerobico sfruttando il divertimento dello stare in acqua. Scorrendo le proposte di fitness acquatico delle piscine in Toscana c’è solo l’imbarazzo della scelta: hydro pilates , agua-movida , kombat-water e hydro-bike. Tra i metodi più recenti, c’è anche il Dren-up, messo a punto e brevettato dall’istruttrice Raffaella Cordelli, che ha l’obiettivo di migliorare il tono muscolare e drenare i liquidi in eccesso, arrivando a bruciare fino a 500 calorie nell’ora di lezione.
«Si lavora in acqua indossando pantaloni lunghi di cotone e consumando tra un esercizio e l’altro un litro d’acqua naturale» spiega Raffaella Cordelli che ha creato questo sistema, studiandolo per sei mesi, dopo aver dovuto affrontare in prima persona i problemi estetici causati dal malfunzionamento della tiroide. «L’acqua è l’attrezzo chiave di questa ginnastica-aggiunge- assumendola e utilizzandola come forza resistente durante gli esercizi assicura rapidamente risultati fisici evidenti. È un mezzo naturale per raggiungere il benessere psicofisico». L’allenamento combatti-ciccia con la bottiglia d’acqua in mano si svolge, come tutte le ginnastiche acquatiche a suon di musica: le note anche in questo caso fanno da collante tra i movimenti richiesti dagli esercizi, aiutando a tirare fuori l’energia che sonnecchia sotto la pelle a buccia d’arancia. —
Lezioni di un’ora anche per chi non sa nuotare
Le lezioni di Dren Up durano circa un’ora, si svolgono in piscine con l’acqua alta circa 1,20 metri. Tutti possono partecipare alla lezione senza rischi, non occorre saper nuotare. Fondamentale è indossare sopra il costume da bagno pantaloni larghi in cotone che, oltre a diventare un carico aggiuntivo che fa aumentare il lavoro degli arti inferiori, assicurano alle persone che partecipano alla lezione un approccio diverso con l’attività perché nascondono quelle imperfezioni che possono creare imbarazzi.
Altrettanto importante è la bottiglia d’acqua da sorseggiare tra un esercizio e l’altro, per favorire il drenaggio dei liquidi. La lezione si apre con una fase di riscaldamento e si conclude -come tutte le attività aerobiche- con esercizi di stretching. In mezzo, per 45 minuti, un protocollo di esercizi che sfidano la resistenza dell'acqua , contrastando i flussi e vortici creati sia con le gambe che con le braccia.
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