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CORONAVIRUS, LE MISURE

La Normale di Pisa e l'Università di Firenze esentano da ogni obbligo didattico gli studenti a rischio

La Normale di Pisa e l'Università di Firenze esentano da ogni obbligo didattico gli studenti a rischio

Coronavirus, le istituzioni universitarie danno seguito alle ordinanze della Regione e del ministero per consentire agli studenti che sono rientrati in Italia e in Toscana da zone focolaio di potersi isolare senza alcun tipo di obbligo ulteriore

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FIRENZE. "Chi si è recato nelle ultime settimane in una delle zone a rischio, in Italia (i 10 comuni della Bassa Lodigiana e il Veneto) o in Cina, è bene che proceda all'isolamento volontario, anche in assenza di sintomi". Lo consiglia, in seguito all'emergenza sanitaria per il Coronavirus la scuola Normale di Pisa aggiungendo che "l'eventuale mancato rispetto degli obblighi didattici, siano essi interni o esterni, da parte degli allievi in autoisolamento non abbia conseguenze negative".

Infine, l'istituzione accademica pisana consiglia agli allievi "che risiedono presso i collegi della Normale e che decidono di autoisolarsi" di stare "in camera oppure presso i rispettivi nuclei familiari" e in caso "di permanenza presso i collegi, gli allievi possono richiedere al servizio mensa di ricevere i pasti in camera con le consuete modalità: la Scuola Normale si impegna a fornire loro tutta la necessaria assistenza".

Infine, sono state sospese tutte le missioni didattiche da e per la Normale, mentre la cerimonia di inaugurazione dell'ano accademico dello Iuss di Pavia, scuola superiore federata con la stessa Normale e la Sant'Anna di Pisa, in programma martedì, "è stata rinviata a da da destinarsi per motivi precauzionali".

Misure simili sono state adottate dall'Università di Firenze. Esenzione dall'obbligo di frequenza delle lezioni, dove esiste, per gli studenti che si trovino nelle situazioni indicate dalle ordinanze del Ministero della Sanità e della Regione Toscana per il Coronavirus. Lo rende noto l'Università di Firenze spiegando di aver avvisato, già venerdì sera, attraverso le mailing list interne, tutta la comunità universitaria delle ordinanze del Ministero e della Regione. Le informazioni, spiega una nota, sono pubblicate su una pagina del sito anche in inglese e in cinese.

Anche nelle settimane passate, inoltre, sono state diffuse alla comunit le informazioni via via disponibili provenienti dal Ministero della Salute. L'Università fiorentina ha inoltre costituito un tavolo tecnico con esperti, infettivologi e responsabili dei servizi di protezione e sicurezza, come riferimento per le misure da attuare in Ateneo.

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