Il presidio
Jennifer Lopez sogna un borgo italiano, la Val d'Orcia: «Vieni qui»
La star aveva svelato il suo desiderio: vivere in un paesino, andare in bici e comprare il pane. Il vice sindaco di San Quirico la invita: «Questo è il tuo posto»
SIENA. «Ho letto quell’intervista e le immagini evocate avevano assolutamente i caratteri del nostro territorio. Credo con quell’invito di aver fatto semplicemente un gesto cordiale com’è nel nostro dna: siamo un piccolo, ma bellissimo, paese d’Italia; abbiamo oliveti a perdita d’occhio che modellano le colline e un paesaggio che è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco; abbiamo ottimi forni che producono un buon pane e possiamo offrire il relax e la riservatezza che una star internazionale del suo calibro sta cercando». E’ nata così l’idea a Marco Bartoli, giovane assessore alla cultura e vice sindaco del Comune di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena, di rispondere con un invito ai desideri della star internazionale Jennifer Lopez apparsi nei giorni scorsi su Vanity Fair e che aveva dichiarato di sognare di trasferirsi in una piccola località italiana.
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Un invito cui probabilmente non seguirà risposta ma che, nell’immaginario collettivo, è molto più di una semplice suggestione. San Quirico d’Orcia è patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco dal 2004 come «eccezionale esempio del ridisegno del paesaggio nel Rinascimento, che illustra gli ideali di buon governo» e sul suo territorio possono essere ammirati alcuni tra i simboli della Toscana nel mondo come la celebre corona di cipressi immersa tra le dolci colline della Val d’Orcia o la chiesina della Madonna di Vitaleta.
Tra le sue bellezze naturali anche le acque termali di Bagno Vignoni care al regista russo Andreij Tarkovskij che vi girò le memorabili scene del suo capolavoro Nostalghia. Acque frequentate da Santa Caterina e da Lorenzo dei Medici e che hanno occupato molte delle pagine dei diari di viaggio dei viaggiatori del Grand Tour. «Il nostro territorio – spiega Bartoli – ha rappresentato nel tempo e ancora oggi rappresenta un modello di turismo unico: meta ambita ma che si basa su criteri di sostenibilità. Non è la Toscana da cartolina, ma una comunità operosa che sa offrire accoglienza, la tranquillità di un centro storico laborioso e non stereotipato unita alla cordialità della gente. Tutte caratteristiche che la stessa Jennifer Lopez sono sicuro apprezzerebbe, così come tantissimi turisti e amici del nostro paese dimostrano di fare».
Un territorio, quello sanquirichese e più in generale quello senese, non nuovo ad ospitare grandi nomi e star internazionali che proprio da queste parti arrivano in totale anonimato per ritagliarsi angoli di relax come ad esempio Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead o l’ex presidente Barack Obama che arrivò in vacanza nelle vicine Crete Senesi a Buonconvento. Ma San Quirico negli anni è stato meta preferita di registi che hanno scelto i suoi paesaggi per girare alcuni capolavori del cinema mondiale come “Il Gladiatore” di Ridley Scott o la serie tv “I Medici” con Dustin Hoffman. In tempi passati anche Brad Mirman con “Vengo a prenderti”, presentato al Festival di Cannes nel 2005, scelse San Quirico, così come Carlo Mazzacurati con “L’amore ritrovato” presentato alla Mostra di Venezia. «Se il desiderio d i J-Lo è quello di staccare dalla mondanità e dalla vita frenetica, siamo proprio quello che fa per lei», conclude Bartoli. Adesso non resta che aspettare. Chissà se nei prossimi mesi vedremo la pop star americana girare in bicicletta sulla via Francigena con un cestino di pane appena sfornato.
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