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Senatrice leghista sghignazza sul morto. Dura la replica di Ceccardi

Sabrina Chiellini
Rosellina Sbrana, senatrice di Cascina della Lega Nord veterinaria e attivista a favore dei diritti degli animali, a destra il post su Facebook che ha scatenato le polemiche
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Rosellina Sbrana, senatrice di Cascina della Lega Nord veterinaria e attivista a favore dei diritti degli animali, a destra il post su Facebook che ha scatenato le polemiche

Cacciatore ucciso per sbaglio da un amico, Sbrana commenta la notizia con cinque faccine che ridono e scatena la bufera

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CASCINA. La caccia alla volpe finisce in tragedia: un cacciatore spara per sbaglio all’amico di 66 anni che ci lascia la vita. Succede nelle campagne di Mantova e la senatrice leghista, Rosellina Sbrana, di Cascina, veterinaria, attivista per i diritti degli animali e da sempre contro la caccia, non si lascia sfuggire la storia. Condivide su Facebook la notizia e la commenta con cinque faccine che sghignazzano. È lei a “sparare” cinque emoticon compiacendosi della fine del cacciatore. Come dire: sono rischi che si corrono seguendo certe passioni. . Faccine che sollevano immediate reazioni sul social anche se in pochi commentano il post pubblicato dalla leghista direttamente sulla sua pagina. Il pubblico di commentatori è diviso: stiamo parlando della tragica fine di un uomo di 66 anni. Una storia triste c’è di mezzo la vita umana. Davanti alla tastiera c’è chi attacca Sbrana per la mancanza di rispetto verso il lutto, ma c’è anche chi sta dalla sua parte.

Impossibile non farsi alcune domande. Avrà sbagliato ad usare l’emoticon? Cosa c’è da ridere? Alla senatrice abbiamo chiesto il significato di quelle faccine. «È l’articolo in sé che mi fa sorridere: si sono sparati tra di loro. Alcuni cacciatori ogni volta che vedono qualcosa che si muove, sparano senza pensare. Non è la prima tragedia che succede. Ci vuole prudenza. Sembra di capire che spesso chi va a caccia si esalta e spara senza un vero controllo. I due amici in questo caso volevano uccidere le volpi. Perché sopprimere una volpe? Se è uno sport la caccia, allora perché non vanno al poligono? Lì possono divertirsi tranquillamente…».

Insomma, la senatrice da poco diventata dirigente medico a tempo indeterminato al ministero della Salute, non nasconde le sue idee animaliste e anti caccia. Del resto basta scorrere la sua pagina Facebook per trovare notizie a favore di chi respinge la caccia come sport oltre alle violenze sugli animali. Non è un mistero insomma la sua avversione a chi uccide gli animali. «Ho visto sì che siamo di fronte a un morto. Ma è assurdo che le persone rischino la vita per sparare alla volpe, che peraltro non è neppure una specie commestibile. A volte certi cacciatori, pur di sparare, non guardano neppure cosa uccidono, sparano solo per il gusto di farlo. Finiscono così per abbattere anche animali protetti o altro». Rosellina Sbrana dice di non vedere niente di strano nel suo commento alla tragica notizia. «Capirete dai commenti che tanti la pensano come me».

La senatrice forse ha sottovalutato l’effetto di certi sghignazzamenti.

Sempre su Facebook è dura la reazione di Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, ex sindaca di Cascina. Tra l’altro è stata proprio Ceccardi ad offrire a Sbrana, a suo tempo, la possibilità di candidarsi alle politiche. Ora le parole di Ceccardi suonano quasi come pallini, tanto per restare in tema. Le due sono su posizioni nettamente diverse, pare di capire.

«Ho letto in giro post che ironizzano sulla morte di questo pover’uomo. Scherzare sulla morte di qualcuno non è da ambientalisti, è solo squallido. Solidarietà alla famiglia», si affretta a scrivere la parlamentare europea invitando così alla moderazione anche altri collaboratori che avevano ironizzato sempre sui social. E alcuni post hanno avuto vita breve, sono spariti poco dopo la pubblicazione.

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