Bottiglia incendiaria contro la caserma di carabinieri: auto a fuoco
L'episodio nella notte a Pergine Valdarno nell'Aretino. La sindaca: "Fatto gravissimo e inaccettabile"
LATERINA PERGINE VALDARNO. Una bottiglia incendiaria è stata lanciata la notte scorsa contro la caserma dei carabinieri a Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo: a fuoco un'auto di servizio dei militari. È quanto emerso in seguito ad accertamenti sul rogo che ha interessato la vettura: al momento, in base a quanto appreso, le indagini sono a tutto campo per risalire a cause e autori del gesto.
Da quanto ricostruito al momento, la bottiglia, lanciata contro il muro, si è infranta. Il liquido si è così sparso raggiungendo anche le gomme dell'auto di servizio poi interessata dalle fiamme. "Quello che è successo questa notte a Pergine Valdarno è inaccettabile, gravissimo e pericoloso. Un episodio da condannare fermamente per la violenza che esprime, per il valore simbolico che rappresenta e soprattutto per l'offesa arrecata a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno indossano una divisa ed a proprio rischio e pericolo difendono e proteggono la collettività", dice la sindaca Simona Neri, esprimendo solidarietà e vicinanza ai carabinieri.
Solidarietà e vicinanza sono state espresse anche dalla vice presidente del Consiglio regionale della Toscana, Lucia De Robertis, che ha inviato una lettera al comandante provinciale dei carabinieri di Arezzo dopo "la notizia del gravissimo attacco contro la stazione" di Pergine Valdarno. "Ho ritenuto giusto e doveroso esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza in questo momento a tutti gli uomini e le donne dell'Arma dei Carabinieri, in particolare anche verso coloro che sono impegnati nella stazione colpita", ha spiegato De Robertis.
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