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maltempo in toscana 

Muore con la moto nel fiume Crolla un tratto della Cassia

Il 60enne emiliano ha perso il controllo mentre era sul greto del Santerno,  nel Mugello, trovato dopo ore di ricerche. La statale interrotta vicino a Radicofani

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LIVORNO. È morto scivolando con la moto nel fiume in piena. Il maltempo ha causato una vittima, ieri nel Mugello. Ma problemi ci sono stati nel senese, dove una frana ha fatto crollare un tratto della Cassia e anche in Maremma, dove un’auto è rimasta intrappolata in un sottopasso allagato e un’altra in un torrente..

È un autotrasportatore 60enne di Monghidoro (Bologna) il centauro morto dopo essere caduto nelle acque del fiume Santerno, in Alto Mugello. L'uomo, insieme ad un conoscente di Loiano (Bologna), si è diretto in moto nel versante toscano dell'Appennino.

Giunti in località Cornacchiaia, nel comune di Firenzuola (Firenze), i due si sarebbero avvicinati al greto del fiume, forse con l'idea di guadarlo, ma avrebbero desistito per la forte corrente. Mentre il centauro di Loiano avrebbe compiuto normalmente l'operazione di allontanamento dal fiume, il sessantenne sarebbe invece scivolato in fase di manovra, cadendo in acqua senza riemergere, forse sbattendo la testa contro un sasso.

L'altro motociclista ha immediatamente dato l'allarme. Il corpo senza vita del sessantenne è stato ritrovato in località San Pellegrino, ad una decina di chilometri di distanza dal luogo della scomparsa. La salma si trova a medicina legale a Firenze.

Il crollo della Cassia, invece, è avvenuto tra Abbadia San Salvatore e Radicofani, in provincia di Siena: nessuno automobilista è rimasto coinvolto. «La strada è interrotta e anche le strade provinciali intorno versano in condizioni di difficoltà - ha detto il governatore Enrico Rossi che su Fb ha postato anche le foto del crollo -. Ho deciso di proclamare lo stato d'emergenza e lunedì faremo un summit con Anas, Provincia e Comuni, e dipartimenti regionali. Faremo tutto il possibile per risolvere il problema e ridurre i disagi». In una nota Anas aggiunge che a seguito della provvisoria chiusura della statale in entrambe le direzioni dal km 144,800 al km 152,500 a Radicofani a causa di una frana, il traffico è deviato sulla strada provinciale 321 in direzione Celle sul rigo, in direzione Radicofani sulla strada provinciale 478 e sulla strada provinciale 24. «Possiamo dire che fortunatamente il tratto della carreggiata interessato dal crollo era già chiuso per lavori con senso unico alternato e quindi non ci risultano persone coinvolte nella frana»: lo ha detto Francesco Fabbrizzi, sindaco di Radicofani, che si è recato immediatamente sul posto. «Il crollo - spiega Fabbrizzi - è avvenuto intorno alle 8.30. A causa delle intense piogge che si sono abbattute sul nostro territorio, l'intera carreggiata ha ceduto per il rigonfiamento del fiume Paglia che proprio in quel tratto è esondato. Sono in contatto con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e ci auguriamo che si possa dare quanto prima una risposta a questo ennesimo isolamento per questa parte di Toscana».

Nel sud della Toscana, a Gavorrano, si è registrato l'allagamento di un sottopasso, con un'auto rimasta bloccata per fortuna senza danni alle persone. Altre due persone sono state salvate a Magliano dopo essere finite in un torrente con la propria macchina. Frane anche nel pistoiese, sulla strada provinciale di San Baronto. —

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