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Salute: il 14% dei giovani toscani è in sovrappeso. E il 10% dei 15enni fuma cannabis
Lo studio di Hbsc rivela anche che il 9,6 per cento dei ragazzi da 11 a 15 anni svolge attività fisica quotidiana. Tra i consumi e i costumi a rischio anche alcol e social network
Il 14,2% dei ragazzi toscani tra gli 11 e i 15 anni è in sovrappeso, il 2,1% è obeso e il 9,6% fa attività fisica quotidiana. Lo rileva il programma Health behaviour in school-aged children (Hbsc), che ogni quattro anni conduce un'indagine sugli stili di vita e sulla salute degli adolescenti.
I risultati dell'analisi, svolta su 3.083 studenti toscani di scuola secondaria di primo e secondo grado, sono stati presentati nella sede della Regione Toscana a Firenze. Dal rapporto emerge inoltre che solo un terzo consuma frutta e verdura almeno una volta al giorno e l'abitudine a non consumare la colazione prima di andare a scuola interessa il 16,3% degli studenti di 11 anni, il 20,5% dei 13enni e il 26,6% dei 15enni, valori in peggioramento rispetto al 2014. Al contrario il consumo di bibite gassate e zuccherate è in calo rispetto all'ultima rilevazione: 9,7% a 11 anni, 10,4% a 13 anni, 9,4% a 15 anni.
DROGHE E ALCOL
In Toscana la quota dei ragazzi tra gli 11 e i 15 anni che riferiscono di non aver mai fumato è pari all'81,2%, in calo rispetto al 90,3% del 2014, il 10% circa degli studenti di 15 anni dichiara di aver consumato cannabis almeno una volta, e il 30,9% delle femmine e il 29,1% dei maschi ha bevuto alcol nell'ultimo mese.
Dal rapporto emerge inoltre che in Toscana le 15enni che fumano sono l'11%, quasi il doppio rispetto al 5,1% dei maschi; il 21,1% dei ragazzi e il 15,2% delle ragazze ha sperimentato il 'binge drinking', ovvero l'assunzione di più bevande alcoliche nella stessa occasione. Inoltre circa 4 studenti 15enni su 10 hanno avuto qualche esperienza di gioco d'azzardo nella vita, più spesso tra i ragazzi (61,2%) rispetto alle coetanee (21%). Il gioco d'azzardo a rischio o problematico risulta al 7,6% in aumento rispetto al 2014. Giacomo Lazzeri, professore aggregato del dipartimento di medicina molecolare e dello sviluppo dell'Università di Siena ha sottolineato che da quest'anno "è stato inserito anche l'indicatore legato ai social media ed emerso un 10% di uso patologico dei social media da parte dei giovani".
L'indagine evidenzia inoltre che l'attività fisica quotidiana è praticata soltanto dal 9,6% dei ragazzi, mentre uno su quattro trascorre più di due ore al giorno in attività sedentarie. "Le informazioni che ci vengono da questo studio - ha detto l'assessore toscano al diritto alla salute, Stefania Saccardi - sono per noi molto importanti, perché ci consentono di accrescere la nostra conoscenza e la comprensione dei comportamenti degli adolescenti che possono avere riceduta sulla loro salute e in base a questo definire e orientare le politiche e gli interventi a sostegno, appunto, della salute dei ragazzi".
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