Il presidio
San Miniato è in festa con i tartufi e Napoleone
L’Imperatore è il protagonista del fine settimana alla Mostra dedicata al re della tavola
L’Imperatore va a braccetto con... il re (della tavola). L’ultimo weekend della 49ª edizione della Mostra mercato nazionale del tartufo bianco a San MIniato sarà dedicato a Napoleone Bonaparte (a 250 anni dalla nascita), legato a doppio filo con San Miniato, dove nel 1778 accompagnò il padre alla ricerca della documentazione attestante le origini nobiliari della famiglia, necessaria per l’ammissione del futuro Imperatore nel prestigioso collegio militare di Brienne. E a San Miniato Napoleone tornò nel luglio 1796, mentre era impegnato nella Campagna d’Italia, per fare visita all’anziano zio, il canonico Filippo Buonaparte.
E così domani, sabato 23 novembre, nell’ambito della Mostra, ci saranno una serie di iniziative dedicate al ricordo dell’Imperatore, che si affiancheranno a cooking show (con gli chef Nicola Damiani del ristorante Osteria di Passignano di Tavarnelle Val di Pesa e Checco Bugiani del ristorante Osteria di Checco di Pistoia), street food, visite guidate, mostre e spettacoli, nel cuore della città, in mezzo a decine di stand (aperti dalle 10 alle 20) che metteranno in vetrina le eccellenze del gusto. Poi, domenica, il gran finale, con un’altra giornata ricca di eventi (il centro è raggiungibile soltanto con il bus navetta, info www.sanminiatopromozione.it). E non mancheranno gli ospiti speciali. Ha confermato la presenza l’attore Alberto Rossi (domani, sabato 23, alle 16), protagonista della soap “Un posto al sole” (Rai 3), mentre la collaborazione con l’Associazione tartufai delle colline sanminatesi e delle Strade del Vino delle Colline Pisane, porterà all’ombra della Rocca il campione del ciclismo Francesco Moser che domenica pomeriggio sarà insignito del titolo di ambasciatore del tartufo bianco di San Miniato. Che guarda sempre di più verso il giglio fiorentino. Dopo la presentazione della Mostra mercato nazionale avvenuta nel Salone dei Cinquecento a Firenze, in queste ore è stato sottoscritto un accordo tra Confesercenti Firenze e San Miniato Promozione, a cui sarà dato successivamente attuazione pratica e commerciale. In sintesi, lo scopo è che nei ristoranti di Firenze venga inserito stabilmente nel menu il tartufo bianco di San Miniato e che l’acquisto del prodotto avvenga dai commercianti che lavorano nell’area delle Colline sanminiatesi.
Le parti si impegnano «a promuovere in città il prodotto tartufo bianco di San Miniato, attraverso incontri, anche a carattere formativo, che mettano insieme entrambe le categorie di imprese; a definire un accordo a carattere economico e commerciale tra le due organizzazioni di riferimento dei rispettivi ambiti imprenditoriali; a costituire un tavolo di confronto aperto alla partecipazione delle due organizzazioni per definire altre e similari azioni con tali finalità ed obiettivi». A sancire l’accordo nel ristorante “Il Cibreo” uno chef d’eccezione: Fabio Picchi alla presenza dell’assessore al turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e del sindaco di San Miniato Simone Giglioli. Nell’occasione anche il noto chef è stato insignito del titolo onorifico di ambasciatore del Tartufo «per la sua capacità di raccontare attraverso i piatti che propone la Toscana e con essa tutti i suoi prodotti d’eccellenza tra cui il tartufo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
