Il Tirreno

Toscana

l’omicidio stradale 

L’auto pirata lo investe muore in ospedale monsignor Ghilarducci

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. L’auto lo ha centrato in pieno, lui è sbalzato e poi caduto violentemente a terra. L’auto si è data alla fuga: monsignor Giuseppe Ghilarducci, oggi parroco di Vetriano (Coreglia Antelminelli) residente nei locali della curia a Lucca, in quel momento era ancora cosciente. Trasportato in ospedale, dai primi riscontri sono emersi trauma cranico e frattura del bacino. Ma è morto poche ore più tardi, ieri notte.

L’incidente è avvenuto mercoledì 20 novembre alle 19,30, in via Conte Fazio a Pisa, non lontano dalla stazione ferroviaria. Monsignor Ghilarducci, prelato molto conosciuto a Lucca, dove aveva ricoperto incarichi importanti (a capo della cattedrale di San Martino e del suo museo) si era recato a Pisa in treno per fare visita alla sorella Teresa e al cognato. Non è mai arrivato a casa loro. Allarmata per non averlo visto arrivare a cena, la sorella si è recata a casa sua a Lucca e vi ha trovato gli agenti della municipale: da loro ha saputo dell’incidente. La sorella è corsa in ospedale, dove monsignor Ghilarducci «era un po’ frastornato, ma appariva sereno - racconta la sorella -, nonostante i danni riportati».

Nell’arco di poche ore, la situazione è precipitata, e per monsignor Ghilarducci non c’è stato niente da fare.

I vigili urbani sono al lavoro per individuare il pirata che ha travolto il religioso e non si è fermato; si stanno anche valutando alcune testimonianze. Il conducente fuggito rischia una denuncia per omicidio stradale con l’aggravante della fuga. Sulla salma è stata disposta l’autopsia. Ancora da definire la data dei funerali. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera