Il Tirreno

Toscana

Spara, minaccia e si barrica in casa Il commerciante terrorizza il paese

Sabrina Chiellini
Spara, minaccia e si barrica in casa Il commerciante terrorizza il paese

Vicopisano, l’uomo si arrende ai mediatori dopo ore. Moglie e madre riescono a fuggire dall’abitazione

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VICOPISANO. Minaccia, spara per due volte contro un muro, terrorizza madre e moglie che riescono a fuggire e poi si barrica in casa. Inizia un pomeriggio di terrore, con un paese, quello di Vicopisano, rimasto con il fiato sospeso e con la paura. Alle 21.20, dopo quasi 7 ore, Federico Ghignola, 46 anni, commerciante, si arrende. L’edificio è circondato dai carabinieri, al lavoro anche due mediatori del Gis. Si porta avanti a più non posso la trattativa con il tabaccaio, intanto tutta la zona viene messa in sicurezza, come la stessa palazzina, teatro della lite familiare poi degenerata. La fornitura di gas nell’edificio viene staccata, il traffico lungo viale Diaz bloccato. Ore interminabili: suocera e nuora restano davanti all’edifico, circondato da forze dell’ordine e presidiato anche da un’ambulanza, si stringono in un abbraccio di dolore per la dura prova che devono affrontare. Si fanno intervenire i carabinieri delle Api, Aliquote di primo intervento, e le squadre operative di supporto, militari specializzati nell’antiterrorismo, preparati ad affrontare situazioni ad alto rischio, coordinati dal comando provinciale. Alla fine, mentre fuori cade una pioggia battente, il tabaccaio accetta di lasciare l’edificio che viene poi completamente setacciato alla ricerca delle armi. «Stavo male...», prova a dire agli inquirenti prima di chiudersi in se stesso. All’origine del gesto una situazione di forte stress, un lavoro, quello nella tabaccheria di via Pisana a Pontedera, che non lo soddisfa, tanto da pensare che è arrivato il momento per cedere l’attività. E un forte disagio, dovuto al fatto che già di primo pomeriggio aveva abusato di alcolici e forse anche di farmaci.

Un pomeriggio da dimenticare, finito senza feriti. La strategia scelta è quella di una lunga mediazione, rinunciando ad azioni di forza dall’esito non sempre prevedibile e comunque per evitare una tragedia. L’uomo ha il porto d’armi per uso sportivo, in casa ci sono una decina di fucili e alcune pistole. Non c’è da stare tranquilli, insomma, considerato anche il forte stato di agitazione del commerciante, sposato da poco tempo e residente a Pisa. Prima delle 22 i carabinieri lo consegnano al personale del 118 che lo trasporta all’ospedale per accertamenti sanitari. Il movente è tutto da chiarire. Il tabaccaio va con la moglie a trovare l’anziana madre e poi, durante una discussione, perde la testa e spara. Due i colpi esplosi, uno raggiunge un tavolo e l’altro una porta, secondo quanto riferito nelle ore successive al fatto. In meno di dieci minuti si diffonde il panico in tutta la zona, il paese è nel terrore, il sindaco di Vicopisano mette a disposizione la polizia municipale e il proprio personale per collaborare con i carabinieri e invita la popolazione a non diffondere la pura sui social. È sempre il sindaco, Matteo Ferrucci, in serata, quando l’allarme è rientrato, a tranquillizzare i cittadini spiegando che la paura è passata, non ci sono stati feriti, e ringraziando le forze dell’ordine. —

Sabrina Chiellini

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