Italia
Pesta moglie e suocera sulla sedia a rotelle ma di casa vanno via loro
POGGIBONSI. Prima si è accanito contro l’anziana suocera inferma su una sedia a rotelle picchiandola e trascinandola in casa per il collo, poi, non ancora contento, accecato da una furia incontrollabile, si è voltato verso sua moglie picchiandola mentre tentava in tutti i modi di farlo ragionare e riportarlo alla calma.
Era dal mese di agosto che a Poggibonsi (Siena) quell’uomo, un 63enne disoccupato, maltrattava e picchiava madre e figlia con cui viveva. Una lunga escalation di violenza tra le mura domestiche che è culminata, alcuni giorni fa, con l’ennesima lite e l’ennesima aggressione. La donna, un’operaia di 60 anni, questa volta però, non è stata zitta e non riuscendo più a sopportare di vedere la povera madre, 89enne e invalida, ridotta in quello stato per le botte ricevute, ha avvisato i carabinieri.
Immediate sono scattate le indagini e così l’uomo è stato deferito in stato di libertà per maltrattamenti e percosse in famiglia. Le due donne, invece, hanno dovuto ricorrere entrambe alle cure dei sanitari per la gravità delle lesioni riportate dalla violenza dei colpi. L’anziana madre, dopo le cure a cui è stata sottoposta nel vicino ospedale di Campostaggia, è stata affidata ai servizi sociali; mentre la figlia, dopo essere stata curata al pronto soccorso di Siena, è stata convinta a mettersi in contatto con un centro anti-violenza per poi essere ospitata temporaneamente a casa di un’amica.
Ancora una volta, e non è il primo caso, due vittime di violenza familiare, sono state costrette, dopo aver trovato il coraggio di denunciare, ad abbandonare la loro abitazione. —
Cristiano Pellegrini
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