Il Tirreno

Toscana

Sciopero del clima, i ragazzi a Rossi e Nardella: «Da voi parole vuote, non venite in piazza»

Mario Neri
Sciopero del clima, i ragazzi a Rossi e Nardella: «Da voi parole vuote, non venite in piazza»

In diecimila a Firenze. I seguaci di Greta contestano «politici e partiti». Il presidente diserta, il sindaco no. Cortei in tutta la regione

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Nessun politicismo, perché i «politici non li vogliamo». Tutti, ma due su tutti gli altri: Enrico Rossi e Dario Nardella. Hanno un messaggio chiaro, scritto su uno striscione, in pieno stile Greta Thunberg. «Il vostro posto è l’ufficio, non la piazza», e lo mostrato sotto Palazzo Vecchio alla vigilia del nuovo lo sciopero globale per il clima. Mittente, i ragazzi di Fridays for future Firenze; destinatari, il governatore della Toscana e il sindaco fiorentino, con cui da due giorni gli studenti del movimento nato sull’onda delle proteste innescate dalla sedicenne svedese, appena uscita da un discorso storico e molto discusso all’Onu, va avanti una schermaglia sulla presenza delle istituzioni alla manifestazione indetta per il nuovo #climatestrike. Perché da giorni Rossi e Nardella annunciano la loro adesione al corteo con partenza da Piazza Santa Maria Novella e arrivo in Piazza Santissima Annunziata, e puntualmente i ragazzi del “Fridays” li invitano a desistere. Corteo che vede la partecipazione di almeno 10mila studenti.

«Basta parole vuote, strumentalizzazioni, ritardi. Chiediamo misure concrete e immediate», hanno tuonato mercoledì, ricordando ad entrambi di aver avallato la Tav fiorentina e soprattutto l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, ricordando che l’ultimo report dell’Ipcc (la conferenza intergovernativa sul cambiamento climatico) nella sezione dei trasporti «dice chiaramente che il trasporto aereo dovrà essere ridotto. Quindi perché andare nella direzione opposta?». Per i giovani di Fridays Rossi e Nardella attuerebbero una politica che «distrugge il capitale naturale di tutti a favore degli interessi di pochi». In sostanza, sviluppismo Pd vade retro. Ne è nato un batti e ribatti, con il consiglio comunale fiorentino che vara una dichiarazione (simbolica) dello stato di emergenza climatica e i ragazzi che adesso si inalberano.

Tempo scaduto. «Di atti simbolici non ne ce facciamo niente. I politici stanno giocando col nostro futuro. Preferiamo che se ne stiano nei loro palazzi», dice Marta, liceale, una delle portavoce. «Preferiremmo non vedere nessun esponente di partito in piazza. Questo movimento nasce contestando alle classi dirigenti che ci hanno preceduto la responsabilità di aver ridotto ad un disastro il pianeta, se scendessero in piazza dunque contesterebbero se stessi. Li contesteremo». Obiettivo: farli sloggiare «pacificamente» dal corteo con slogan e cori.

Ma chi sono questi ragazzi? E soprattutto chi li guida? Il sospetto è che abbiano abbracciato un integralismo ambientalista influenzato dai comitati. «La nostra assemblea è aperta a tutti, e le decisioni sulla linea da tenere si prendono lì», dicono.

Nardella non molla. Anzi annuncia la sua presenza. Anche se spera «che non vi sia nessun tipo di discriminazione verso chi vuole lavorare per l'ambiente e nessun tipo di intolleranza e di esclusione». Non andrà invece Rossi. Il governatore vuole evitare contestazioni. Al suo posto invia Vittorio Bugli, assessore al bilancio. Con Rossi i giovani avevano polemizzato contestandogli di non aver mai ricevuto l’invito che lui diceva di avergli fatto avere per un incontro. Soprattutto dopo un flash mob improvvisato sotto la Regione sabato, dove era stata l’assessore all’ambiente Federica Fratoni a tentare un dialogo.

Certo, nessuno si metterebbe di traverso a un gruppo di ragazzi organizzati sotto una rete e un “marchio” che sta imponendo una agenda ai grandi del pianeta. La Fratoni sembra averlo capito: «Il loro messaggio? È uno stimolo e anche una sferzata, i giovani usano un linguaggio di grande franchezza e attribuiscono le responsabilità in maniera inequivocabile. Oggettivamente, dobbiamo dare risposte in tempi ragionevoli». 

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.37516200:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/09/27/news/piazza-del-comune-stracolma-di-studenti-per-il-fridays-for-future-1.37516200]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.37516022:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2019/09/27/news/cambiamenti-climatici-in-migliaia-in-strada-a-pisa-1.37516022]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.37516025:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/09/27/news/centinaia-di-studenti-in-corteo-per-l-ambiente-1.37516025]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.37515992:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2019/09/27/news/in-migliaia-al-corteo-in-difesa-dell-ambiente-1.37515992]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.37516112:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2019/09/27/news/migliaia-di-studenti-a-pistoia-in-piazza-per-fridays-for-future-1.37516112]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani