Il Tirreno

Toscana

Toscana salute
muoversi in gravidanza 

In acqua col pancione la ginnastica soft che aiuta le donne

Jeanne Perego
In acqua col pancione la ginnastica soft che aiuta le donne

In piscina in dolce attesa si possono fare esercizi impossibili all’asciutto. Con benefici per madre e feto

3 MINUTI DI LETTURA





È dimostrato che fare un po’di esercizio in acqua assicura notevoli benefici alla futura mamma, non solo dal punto di vista fisico ma anche sotto il profilo emotivo. Se, infatti, l’attività in acqua può aiutare a prevenire o a dare sollievo ai più comuni disturbi che possono comparire durante la gravidanza, dagli arti edematosi alla congestione della zona pelvica, è anche un modo per prendersi un po’di tempo per sé in sintonia con il proprio bambino, immedesimandosi nelle sensazioni che percepisce mentre si sviluppa durante la gestazione.

«L’acqua allevia o aiuta a prevenire tanti disturbi caratteristici della gravidanza come i gonfiori agli arti inferiori e il mal di schiena, e il fare movimento contribuisce a migliorare la circolazione e a tenere sotto controllo il peso», conferma Martina Macinai, ostetrica, istruttrice che gestisce i corsi di acquagym “Aquamamma” presso la Piscina del Chianti a San Casciano Val di Pesa, aggiungendo: «dal punto di vista psicologico è notevole il senso di rilassamento che si prova stando in acqua, è una vera coccola per il proprio corpo di cui poi non si riesce più a fare senza, diventa quasi una dipendenza positiva».

In acqua si possono fare in maniera sciolta tanti esercizi che sarebbero difficoltosi fuori dall’acqua. Ma quali sono i benefici dell’acquagym in gravidanza? Innanzi tutto, almeno per il tempo della permanenza in acqua, ci si sente finalmente leggere, il peso del corpo è circa 1/6 di quello che verrebbe registrato a terra. Il che è un vantaggio soprattutto negli ultimi mesi della gravidanza quando il peso del pancione grava sui muscoli lombari con il rischio di provocare dolorose sciatalgie e lombalgie. Il galleggiamento permette di eseguire esercizi utili alla muscolatura e alle articolazioni che altrimenti durante l’attesa possono risultare faticosi se non addirittura controindicati.

Le lezioni di attività motoria in acqua per le future mamme vengono organizzate in quasi tutte le piscine della Toscana. In genere si tratta di lezioni della durata di 45-50 minuti in cui le partecipanti, seguite da vicino da istruttrici specializzate, “lavorano” sia in acqua alta, dove non si tocca, con l’ausilio di tubi e galleggianti che permettono anche a chi non sa nuotare di seguire la lezione, sia dove si tocca, dove si fanno esercizi più simili a quelli dell’acquagym tradizionale. Approfittando del sostegno offerto dall’acqua vengono praticati esercizi di vario genere, anche in posizioni che le donne in gravidanza non sempre riescono ad assumere negli ultimi mesi della gestazione per via dell’ingrossamento dell’utero che può comprimere la vena cava, aumentando la pressione venosa. Per sentirsi meglio e per restare in forma vengono consigliate due sessioni di attività motoria in acqua alla settimana . A seconda dell’impianto prescelto i costi che partono da 10 –12 euro a lezione non in abbonamento.

Le lezioni di acquagym per le future mamme possono essere seguite tranquillamente anche da chi non sa nuotare, utilizzando gli appositi galleggianti. I benefici per il corpo in gravidanza si avvertono anche stando fermi in acqua. Stando in acqua le mamme in attesa si immedesimano nelle creature in grembo, vivendo esattamente le sensazioni percepite dai bambini immersi nel liquido amniotico. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino