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Super batterio New Delhi, ecco il team di esperti nominato dalla Regione per combatterlo
Il “New Delhi” è stato isolato nel sangue di 75 pazienti in Toscana. Il gruppo tecnico nominato da Enrico Rossi lavorerà soprattutto sulla prevenzione
FIRENZE. Il mese peggiore per i contagi è stato luglio: 13 casi. In media uno paziente ogni due giorni e mezzo. Poi c’è stato marzo, con 12 pazienti colpiti da New Delhi, il superbatterio resistente agli antibiotici che in Toscana (soprattutto nella Toscana nord Ovest) è stato isolato nel sangue di 75 pazienti fra novembre 2018 e il 31 agosto 2019. Un fenomeno senza precedenti, non solo in Toscana, ma anche in Italia. Che desta preoccupazione visto che «i casi sono risultati letali nel 40% dei pazienti con sepsi (infezione grave), percentuale paragonabile alla letalità per questa condizione causata da altri batteri resistenti agli antibiotici carbapenemici (antibiotici utilizzati per infezioni gravi)» si legge sul sito dell’Agenzia regionale della Sanità che una volta a settimana pubblica un report sull’andamento del contagio.
La Regione è consapevole del problema. Tanto che il 10 settembre è stato creato un gruppo tecnico di coordinamento e monitoraggio di ambito “Aid” di «approccio integrato alla prevenzione e contrasto alle infezioni correlate all'assistenza, all'antimicrobico-resistenza e alla sepsi». Il gruppo è stato nominato con un decreto del presidente della Regione, Enrico Rossi. Ne fanno parte di diritto i 7 referenti del Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza (Pncar); il coordinatore del gruppo regionale di lotta alla sepsi; i responsabili regionali di: politiche del farmaco; prevenzione collettiva; qualità dei servizi e reti cliniche; politiche per l’integrazione socio-sanitaria; organizzazione delle cure e percorsi di cronicità.
Oltre a questi professionisti, Rossi ha nominato nel gruppo Fabrizio Gemmi, esperto di infezioni (designato da Ars); Bruno Viaggi, esperto di infezioni correlate all’assistenza in area critica; Daniela Accorgi, infermiera esperta in prevenzione e controllo delle infezioni; Claudia Pinzauti, rappresentante dei referenti Aid delle strutture ospedaliere accreditate; Isabella Caponi, rappresentante dei referenti Aid delle strutture socio-sanitarie accreditate; Elisabetta Alti, rappresentante dei medici di medicina generale, esperta in prevenzione e controllo delle infezioni; Laurea Rasero, esperta in gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente, designata dal Centro gestione rischio clinico della Toscana. —
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