Il presidio
Delfino morto avvistato a Pisa: è il numero 42
La carcassa di un delfino della specie tursiope in avanzato stato di decomposizione è stata avvistata ieri mattina a Bocca d'Arno, a Marina di Pisa. Lo ha reso noto l'Arpat, l’Agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente. Si tratta del 42° delfino trovato morto lungo coste della Toscana nel 2019. Oltre la metà dei decessi si è verificato dalla fine di giugno a ora. E, soprattutto, ha interessato (a differenza del passato) delfini della specie tursiope - invece che della specie stenella, la più diffusa nel santuario dei Cetacei e nell’arcipelago toscano.
Secondo gli esperti la causa del decesso è il morbillo dei cetacei (morbillivirus) dopo le autopsie effettuate sulle carcasse degli animali. Gli studiosi ipotizzano che alla base della diffusione del virus possa esserci la presenza nel Mediterraneo di sostanze dannose che abbassano le difese immunitarie dei cetacei. Come anticipato dal Tirreno, i delfini indeboliti avrebbero più difficoltà a nutrirsi. Inizierebbero quindi a consumare il grasso sottocutaneo nel quale sono accumulati inquinanti ambientali, compreso il Ddt che, una volta entrato in circolo, fiacca il sistema immunitario, rendendo l’animale più esposto alla malattia e alla morte.
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