Il presidio
Escursionista fiorentino muore sulle Dolomiti
Vodo di cadore (Belluno). Cade dal sentiero e precipita per decine di metri in un canale sbattendo sulle rocce. Ennesima tragedia in montagna, ieri pomeriggio. Un escursionista di 76 anni, Riccardo Lasi, di Borgo San Lorenzo (Firenze) ha perso la vita cadendo rovinosamente mentre, con molta probabilità, si avviava a concludere la sua escursione sul Pelmo (Dolomiti). L’allarme è scattato alle 15.40; a contattare la centrale operativa sono stati alcuni testimoni che si trovavano nella stessa zona. L’uomo è scivolato di fronte ai loro occhi. L’elisoccorso Falco si è diretto subito sotto il Pelmo. L’escursionista stava percorrendo il sentiero che dal Rifugio Venezia scende verso Brusadaz e si trovava in un tratto che costeggia canali e salti di roccia. Ad un certo punto è caduto, ruzzolando per diverse decine di metri in un canale sottostante. Sbarcati con un verricello dall’eliambulanza, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno iniziato le manovre di rianimazione. L’escursionista è stato messo in barella e trasportato all’ospedale di Belluno in gravissime condizioni. L’uomo è deceduto per le ferite riportate nella caduta. Il sentiero che stava percorrendo è uno di quelli che scendono dal rifugio Venezia. Riccardo Lasi avrebbe dovuto raggiungere località Brusadaz, in comune di Val di Zoldo. Circa 500 i metri di dislivello previsti, per una camminata che avrebbe dovuto durare (da tabella Cai) circa due ore e mezza. Ma in un tratto con salti di roccia l’uomo è caduto, riportando ferite che sono risultate fatali. —
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