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Non siamo terra per donne Sei aggressioni in 24 ore
In Toscana campionario completo: stupri, maltrattamenti familiari, un tentativo di “revenge porn” che da oggi è reato con l’entrata in vigore del Codice rosso
Livorno. Sei casi in meno di 24 ore. Un giorno di ordinaria violenza contro le donne nella Toscana che non è al riparo dalla mattanza. Neppure il Codice rosso - che entra in vigore oggi - ci può fare molto. Soprattutto per far emergere la violenza sommersa. Certo inasprisce le pene, introduce i reati - come il revenge porn (la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti). Promette di abbreviare i tempi della giustizia della violenza di genere, obbligando le vittime a rendere deposizione entro tre giorni dall’iscrizione del reato nel registro del pm. Ma non contempla misure efficaci a livello di prevenzione.
In realtà, una ci sarebbe: l’utilizzo dei braccialetti elettronici per controllare gli uomini violenti. Ma continua a essere ignorata. Altrimenti, in Lunigiana l’uomo allontanato dalla casa familiare per maltrattamenti non sarebbe mai potuto rientrare nell’abitazione per tentare di soffocare la ex. Solo dopo che la donna - una persona, non un numero per le statistiche del ministero dell’Interno - ha rischiato di essere ammazzata, l’uomo è stato arrestato perché troppo pericoloso per essere lasciato libero. Quando la picchiava e le urinava addosso, non era considerato un soggetto a rischio. E come sono considerati gli stupratori delle due donne violentate a Pisa e Livorno? Sono soggetti abbastanza a rischio per la carcerazione preventiva?E per quanto tempo? E a quali misure cautelari saranno sottoposti una volta scarcerati, in attesa del processo?Ma soprattutto: le vittime saranno avvisate quando i violentatori saranno rimessi in libertà? Una, in particolare, conosce bene l’aggressore. Il Codice rosso lo prevede. Ma se poi non viene applicato, è carta straccia. Un po’ come la legge sui braccialetti elettronici anti-stalker che Il Tirreno ha ottenuto dopo due anni e mezzo di battaglie. Mentre le donne continuavano a essere uccise perseguitate, picchiate, uccise. —
Ilaria Bonuccelli
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