Il presidio
Dolori dopo le infiltrazioni Ricoverato per 35 giorni
MASSA. Allucinazioni e dolori indescrivibili: quello che doveva essere un ordinario trattamento sanitario per fare cessare dei normali dolori articolari si è trasformato in un infernale calvario, non è ancora finito.
Un calvario di cui è protagonista una coppia di coniugi massesi. Lui, dopo 35 giorni di ricovero in ospedale, nel reparto Medicina del Noa, ieri è stato dimesso. Ancora ricoverata la moglie, ne avrà per un po’, perché anche se è migliorata e i dolori sono diminuiti, non è ancora in grado di camminare e le gambe non si sono ancora sgonfiate completamente. Lui invece adesso cammina, anche se aiutato: sta recuperando più velocemente e deve solo scacciare la febbre di cui non riesce ancora a liberarsi.
I protagonisti di questa vicenda sono alcuni dei pazienti che hanno contratto artrosi settica dopo le infiltrazioni di ossigeno effettuate in uno studio medico. Domenico e Luciana, rispettivamente 73 e 72 anni alla sesta infiltrazione hanno cominciato a sentire dolori fortissimi e quando sono arrivate le allucinazioni la figlia li ha portati in ospedale. —
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