Il presidio
Le radici arancioni preziose per la salute dei nostri occhi
Ricche di vitamine e flavonoidi sprigionano le loro proprietà a crudo perché cotte perdono vitamine, minerali e antiossidanti e hanno indice glicemico alto
Generoso di vitamine e flavonoidi, l’alimento tanto amato da Bugs Bunny e Roger Rabbit è un prezioso aiuto per la nostra salute, a partire da occhi, sistema cardiovascolare, pelle e apparato digerente. I flavonoidi sono composti naturali presenti nei vegetali dall’importante azione antiossidante, protettiva del microcircolo nonché antinfiammatoria. Insomma: diffuse e facilmente reperibili, le carote sono un vero e proprio scrigno di benefici. «Quando ci pensiamo viene in mente la più comune colore arancione ma in realtà ne esistono bianche, viola, rosse, gialle – racconta la nutrizionista Giusi D’Urso – Le prime coltivate nell’antico Egitto ed in Iran, Afghanistan e Pakistan erano viola. Solo in seguito, nel 1700 in Olanda, furono selezionate le arancioni. Le varietà viola e nera sono state recentemente recuperate e sono ritenute molto pregiate per le loro caratteristiche nutrizionali, superiori a quelle della più comune arancione». Ricche di caroteni, sostanze che il nostro organismo impiega per la produzione di vitamina A (importante per gli occhi, ma anche nella differenziazione cellulare durante lo sviluppo embrionale, per la funzionalità ovarica e testicolare, lo sviluppo delle ossa), appartengono alla famiglia delle ombrellifere, la stessa di finocchi, prezzemolo, sedano, cumino, aneto.
Nonostante siamo abituati a vederle sempre sui banchi del mercato, in natura vengono seminate adesso per poi essere raccolte in estate. Versatili in cucina, sprigionano le loro proprietà a crudo perché cotte perdono vitamine, minerali e antiossidanti. Per cui diventano un ottimo ingrediente di insalate e pinzimoni, in cui l’olio si fa veicolo del carotene che è liposolubile. «La cosa più importante da imparare sulle carote è che crude hanno un basso impatto glicemico e cotte invece piuttosto alto. Questo perché l’amido crudo durante la cottura si trasforma in maltodestrina, a un passo praticamente dagli zuccheri semplici e quindi molto più rapidamente assimilabile. La proprietà più importanti nel prodotto crudo sono i caroteni, precursori della vitamina A. Non mancano però le controindicazioni perché se consumati in quantità eccessive, possono causare la carotenosi, un accumulo di beta carotene nella pelle che provoca un colorito giallastro. Si tratta comunque di una condizione reversibile che scompare limitandone l’uso. La quantità massima di carote consigliata resta di circa 500 grammi al giorno. Basti pensare, infatti, che 200-300 grammi di carote apportano una quantità di beta carotene pari a circa 5-10 volte il fabbisogno giornaliero , ossia 20-25 mg a fronte di un fabbisogno stimato in 2-4 mg/die».
Solo 35 calorie per 100 grammi e tanto potassio
Valori nutrizionali per 100 gr di carote (35 a fronte delle 84 Kcal se cotte). Vitamina C: 2 mg (cotte), 4 mg (crude). Potente antiossidante, è contenuta nei frutti aciduli (kiwi, agrumi, ananas, fragole, ciliegie), lattuga, radicchio, broccoli. Vitamina A: 835 mg (cotte), 1148 mg (crude). Essenziale per occhi, ossa, denti e pelle, rafforza il sistema immunitario. Suoi acerrimi nemici sono alcolici, caffeina, tabacco. Potassio: 220 mg (crude). Implicato nello scambio idro-salino cellulare, regola la pressione arteriosa e la contrattilità muscolare. Presente in vegetali, frutta e legumi, un regolare consumo di questi garantisce un apporto quotidiano sufficiente. Zinco: 2.92 mg (crude). Fondamentale per il corretto funzionamento di molti ormoni come l’insulina, l’ormone della crescita e quelli sessuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

