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Toscana

Banca Etruria, rimborsi al via: piattaforma web pronta in 20 giorni

Una protesta dei "beffati" di Banca Etruria del 2016
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Una protesta dei "beffati" di Banca Etruria del 2016

Il ministro Tria ha firmato il decreto che rende operativo il fondo. Villarosa (M5S): "Decreto firmato. Indennizzi celeri". Saranno automatici per chi ha un reddito sotto i 35mila euro

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AREZZO. Al via i rimborsi per i risparmiatori coinvolti nelle crisi delle banche popolari, dalle due venete alle 4 banche andate in risoluzione, fra cui anche Banca Etruria. Il ministro dell'Economia Giovanni Tria, secondo l'annuncio del sottosegretario M5S Alessio Villarosa, ha firmato il decreto che rende operativo il Fondo per l'indennizzo dei risparmiatori creato con l'ultima manovra, che ha a disposizione un miliardo e mezzo in tre anni.

Sarà la Consap, entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, a mettere a punto una piattaforma web apposita, dove si potranno trovare tutte le informazioni al riguardo, a partire dalla documentazione da raccogliere e dalle modalità per fare la domanda di indennizzo. A vagliare le domande sarà poi una commissione tecnica che sarà formata, dice sempre Villarosa, "da esponenti di qualificata esperienza accademica o di patrocinio legale, o che abbiano svolto funzioni giurisdizionali ovvero decisionali presso organismi di composizione o risoluzione delle controversie".

E l'obiettivo sarà quello di dare corso ai pagamenti "con la massima celerità", anche "attraverso la predisposizione di piani di riparto parziale delle risorse disponibili" ma "fino al loro esaurimento". Indicate anche alcune delle tipologie di "violazioni massive" che daranno diritto ai rimborsi. Saranno automatici per chi ha un reddito entro i 35mila euro o un patrimonio mobiliare, esclusi bond e azioni oggetto del rimborso, entro 100mila euro: si va dalla vendita o collocamento senza essersi prima assicurati che l'acquirente avesse piena consapevolezza e un profilo adeguato al profilo di rischio, alla messa in atto di strategie di vendita "connesse all'erogazione di finanziamenti o altre forme di credito".

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