Il presidio
Il sindaco condannato e Donzelli: «Si dimetta»
PESCIA. La Corte dei Conti ha condannato il sindaco di Pescia Oreste Giurlani a risarcire 881.795 euro all’Unione dei Comuni montani della Toscana, di cui è stato presidente dal 2005 al giugno 2016. La sentenza è relativa al mancato versamento all’Inps degli oneri previdenziali e assistenziali, nel periodo compreso tra il 2011 e il giugno 2016, per dipendenti e collaboratori esterni. Lui ha annunciato ricorso. Però il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli lo attacca, chiedendone le dimissioni: «Per anni abbiamo denunciato il mancato pagamento dei contributi previdenziali ai dipendenti di Uncem Toscana, di cui Oreste Giurlani è stato presidente. Di fronte ad una sentenza così grave Giurlani ha l'obbligo morale di dimettersi immediatamente dal suo incarico di sindaco di Pescia». —
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