Il Tirreno

Toscana

Mezzo metro di neve all’Abetone: se regge sarà una Pasqua sugli sci - Video

Carlo Bardini
La nevicata all'Abetone (foto di Massimo Guidi)
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La nevicata all'Abetone (foto di Massimo Guidi)

Piste innevate, i gestori degli impianti sperano che il freddo duri. Coltre bianca anche in Garfagnana

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ABETONE. È il 14 aprile oppure il 14 dicembre? Qualcuno se lo sarà chiesto ieri mattina guardando fuori della finestra. La Domenica delle Palme ha portato sulla montagna pistoiese una nevicata di quelle degne del miglior inverno. Ad Abetone ci sono 20 centimetri in paese e almeno il doppio sulle piste. La Val di Luce addirittura è stata “baciata” da mezzo metro di neve in alta quota e una trentina nella piazza. . Un altro colpo di coda dell’inverno, terminato da un mese secondo il calendario ma non dal punto di vista climatico. La perturbazione ha fatto sentire i suoi effetti anche alla Doganaccia di Cutigliano, imbiancata da una ventina di centimetri e con impianti aperti. «E – dice Sergio Ceccarelli, gestore degli impianti della Doganaccia 2000 – se si mantiene fino a Pasqua saremo più che felici di accogliere gli sciatori».

A metà aprile non sono stati in molti gli appassionati dello sport bianco che hanno scelto il comprensorio sciistico della montagna pistoiese per fare le ultime discese. Ma gli impiantisti si dicono comunque soddisfatti perché la nevicata di ieri porta con sé una grande speranza: quella di tener aperti tutti gli impianti per il ponte di Pasqua e Pasquetta, tra una settimana. «È vero, ha fatto una nevicata di stampo invernale – conferma Giampiero Danti della Saf, società che gestisce una parte degli impianti dell’Abetone – ma bisogna considerare che sull’Appennino le nevicate primaverili non sono così anomale. Oggi (ieri, nda) non ci sono molti sciatori ma siamo rimasti aperti con gli impianti e lo saremo anche da giovedì prossimo».

Poco affollata anche la Val di Luce. «Una nevicata importante – spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce – e anche se oggi ci sono soprattutto appassionati del fuoripista, questa nevicata ci rende ottimisti per l’imminente Pasqua». In effetti i meteorologi indicano temperature piuttosto basse nei prossimi due o tre giorni, sufficienti a mantenere il manto nevoso. Ma oltre non è il caso di azzardare previsioni.

La neve ieri si è fatta vedere anche a bassa quota e in qualche caso ha anche “attaccato”. In ogni caso, non è stato segnalato alcun problema alla circolazione.

IN GARFAGNANA

La neve ha imbiancato anche le montagne garfagnine, sia quelle della catena degli Appennini sia quelle delle Alpi Apuane, un po’ ovunque oltre i 1. 200 metri. Ieri mattina, al risveglio, i primi a dare notizia della nevicata che ha riportato all’inverno le lancette del paesaggio sono stati i proprietari di tre rifugi, da quello del Burigone a San Pellegrino in Alpe (1440 metri di altezza) all’Isera di Corfino (1208 metri) fino ai 1608 metri del rifugio Rossi ai piedi della Pania della Croce.

Carlo Bardini


 

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