Farmaceutica, Gsk ha inaugurato un nuovo edificio per il controllo qualità a Siena
Una nuova struttura di 8.700 metri quadrati interamente dedicata al controllo qualità, dallo sviluppo clinico del vaccino fino alla produzione e distribuzione. Questo l'edificio inaugurato da Gsk Vaccines, per un investimento da 42 milioni di euro, nel sito produttivo di Rosia. in provincia di Siena, unico al mondo dove si producono tutti i vaccini contro le meningiti batteriche
Una nuova struttura di 8.700 metri quadrati interamente dedicata al controllo qualità, dallo sviluppo clinico del vaccino fino alla produzione e distribuzione. Questo l'edificio inaugurato da Gsk Vaccines, per un investimento da 42 milioni di euro, nel sito produttivo di Rosia, in provincia di Siena, unico al mondo dove si producono tutti i vaccini contro le meningiti batteriche. L'edificio è dotato di 500 postazioni di lavoro, di cui circa 300 in laboratorio, in cui si eseguiranno oltre 500.000 test all'anno, potenzialmente raddoppiabili in base a eventuali nuove esigenze produttive.
Ad oggi sono dedicate alle fasi di controllo qualità circa 230 persone i cui profili professionali spaziano da chimica a microbiologia, immunologia e statistica.
La nuova struttura "consentirà una riduzione significativa e progressiva dei tempi di effettuazione dei controlli (dai 120 giorni del 2019 a 21 giorni nel 2021) - spiega Gsk -; la garanzia di elevati standard di sicurezza biologica; la progressiva eliminazione della carta per la sola gestione digitale dei dati, a garanzia di maggiore sicurezza e integrità dei dati stessi; infine, non meno importante, la capacità di sostenere eventuali incrementi di produzione".
"A Siena c'è una storia importantissima di questo stabilimento che nasce agli inizi del secolo scorso e si sviluppa sempre di più diventando sui vaccini il più importante a livello mondiale". Così il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi parlando con i giornalisti a margine dell'inaugurazione. "E' un ulteriore investimento importante di Gsk su questo territorio sul settore dei vaccini che prova provata, indipendentemente da quello che qualcuno pensa, sono importantissimi per combattere e debellare le malattie" ha aggiunto Rossi che, alla domanda su che messaggio si sentisse di lanciare ai no vax, ha risposto: "Di andarsi a vaccinare".
"Fare i vaccini all'epoca dei 'no vax" non è più difficile. Anzi, direi che è più facile perché la tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi enormi quindi oggi riusciamo a fare vaccini che 10 anni fa non ci sognavamo neppure", ha commentato Rino Rappuoli, Chief Scientist Gsk e Ad di Gsk Vaccines Italia. "Sono sicuro che tra 5 o 10 anni riusciremo a fare vaccini che oggi neppure i 'no vax' riescono a sognare", ha aggiunto Rappuoli. "E' solo grazie a una corretta informazione sulla sicurezza e sulla qualità dei vaccini che possiamo contribuire a diffondere la cultura della vaccinazione e continuare a proteggere le persone in tutto il mondo".
La Gsk è un'azienda che impiega 100mila collaboratori in 115 paesi nel mondo, l'unica del settore biotech che ricerca, sviluppa e produce vaccini in Italia. La Gsk è leader nel mondo per questa produzione, a Siena e a Rosia, nel comune di Sovicille, conta un centro di ricerca di sviluppo globale (altri due sono in Belgio e negli Stati Uniti) e uno stabilimento produttivo, dà lavoro ad oltre duemila persone.
La Gsk è a Siena dal 1904: poi, in Italia, si è allargata a Verona nel 1932, in provincia di Parma dal 1984 e nel milanese dal 1992.
