Il Tirreno

Toscana

Il turismo vale il 12% del Pil ma la Toscana ora rilancia

Lucia Aterini
Il turismo vale il 12% del Pil ma la Toscana ora rilancia

I visitatori crescono del 3-4% all’anno, ma mare, natura e città non bastano Dal 28 febbraio, a Lucca, un convegno sull’attrattività dell’offerta culturale

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Una crescita di visitatori senza eguali, pari al 3-4 per cento all’anno, in una regione già icona del turismo. Con presenze stimate che ammontano a 95 milioni all’anno e un trend che per gli analisti è destinato a rimanere tale fino al 2030. Con numeri che rappresentano già ora il 10-12% del Pil regionale. In questo quadro la strada è tracciata: sia perché il settore rappresenta una fetta importante dell’economia, sia perché i dati sono destinati a scoppiare (come dice l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo), sorge l’esigenza di preservare l’attrattività della Toscana. E di mitigare le eventuali conseguenze negative. Ecco perché l'offerta turistica non deve essere più generalistica, ma deve essere declinata sugli assi dei centri minori valorizzando cultura, arte, tradizione, comunità e paesaggio. In sostanza il settore deve muoversi in un mercato ed in un sistema radicalmente diverso rispetto a qualche anno fa. Queste esigenze sono state raccolte dalla Feisct (Federazione europea itinerari storici culturali e turistici) che ha messo in campo un evento internazionale a Lucca, il Meet Tourism (Meeting internazionale degli itinerari e delle destinazioni d’eccellenza), che si svolgerà dal 28 febbraio al 2 marzo con la direzione di Alberto D’Alessandro.

Per tre giorni esperti e tecnici di vari paesi si confronteranno per raccontare esperienze e condividere riflessioni su un altro modo di viaggiare che privilegi la sfera interiore ed esperenziale/emozionale, legata alla conoscenza storico-culturale, nel rispetto e nella valorizzazione delle comunità ospitanti. Con uno sguardo a 360 gradi, dai cammini religiosi per finire alle opportunità dei grandi eventi. Una discussione che avverrà proprio a Lucca che rappresenta una felice sintesi di piccola cittadina che riesce a gestisce manifestazioni importanti come Lucca comics. Ci saranno focus sui percorsi legati agli Etruschi, ai Medici, a Pitagora, al cammino di Dante Alighieri, o ai racconti di fiabe (come sta facendo la Fondazione Collodi nell’ambito di un progetto internazionale).

Dalla promozione tradizionale a quella altamente tecnologica, «sul versante del turismo digitale - ha spiegato Sabrina Busato presidente di Feisct - affronteremo anche i videogame come mezzo di valorizzazione territoriale». Per gli operatori ci sarà a disposizione anche un’area di scambio tra domanda e offerta. Previsto uno spazio, poi, per il confronto politico sul turismo culturale (sabato 2 marzo) con l’eurodeputata del Pd Silvia Costa, la deputata Deborah Bergamini di Forza Italia, il senatore del Pd Andrea Marcucci. L’incontro verrà moderato dal direttore de Il Tirreno, Luigi Vicinanza.

Nel palinsesto di Meet Tourism è in programma anche la formazione con corsi (venerdì primo marzo) per travel designer, per accoglienza Halal che rimanda alle norme della legge islamica. —

Lucia Aterini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web