Lo storico di estrema destra: non vado a Massa
massa. Lo storico rinuncia all’invito del Comune. Dopo le polemiche è “allarme rientrato” a Massa. Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, storico con frequentazioni con la destra estrema (da lui smentite), non sarà alla Giornata del Ricordo che si terrà domani in municipio nella sala 10 Aprile. È lo stesso Romeo di Collorerdo a comunicarlo con una lettera al Tirreno. «Dato che è chiaro che il caso è stato montato ad arte da chi vuole infangare una vera tragedia nazionale, mi vedo costretto a fare un passo indietro», scrive. Per poi aggiungere: «(caso montato ad arte), direi, da veri fascisti, magari dipinti di rosso». Il passo indietro viene accolto quasi con un sospiro di sollievo dal presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti, il cui Dna di destra non è in discussione ma che temeva una tempesta sul Comune: «Prendo atto di quanto ha deciso lo storico. Però, va detto che le polemiche sono infondate. Alla celebrazione dei martiri delle Foibe parteciperà soltanto l’altro storico, Matteo Marchini». —
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