Il Tirreno

Toscana

Aeroporti toscani

Aeroporto di Firenze, via libera all'ampliamento. Ma Toninelli taglia i fondi

Aeroporto di Firenze, via libera all'ampliamento. Ma Toninelli taglia i fondi

Approvato all'unanimità il masterplan che prevede la nuova pista. La soddisfazione di Nardella: "La città e la Toscana avranno finalmente un sistema aeroportuale all'altezza. Il progetto porterà più di mille posti di lavoro e opportunità di crescita"

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE.  Semaforo verde, a livello tecnico-amministrativo, per il progetto di potenziamento dell'aeroporto di Firenze: la seduta di oggi della Conferenza dei servizi al ministero delle Infrastrutture ha espresso parere positivo sulla conformità urbanistica del masterplan, che prevede la realizzazione di una nuova pista da 2.400 metri e di un nuovo terminale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.17716538:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2019/02/02/news/toninelli-gela-peretola-non-daremo-soldi-all-aeroporto-di-firenze-1.17716538]]

Ma il ministro Danilo Toninelli annuncia che il cofinanziamento pubblico del progetto sarà di 50 e non di 150 milioni, sui circa 300 complessivi dell'opera. "Sono finiti i tempi in cui il giglio magico si faceva approvare in fretta e furia dall'Enac un piano finanziato con 150 milioni", ha detto Toninelli aggiungendo che il contratto di programma per gli aeroporti di Firenze e Pisa da 150 milioni di euro, a carico delle finanze pubbliche, "non è mai stato definitivamente approvato". "Il Governo non toccherà i 50 milioni di euro stanziati con lo Sblocca Italia. Per i restanti 100 milioni di competenza Enac, però, è opportuno che l'Ente, in un prossimo Cda - ha concluso il ministro -, riveda la destinazione di quelle risorse tenendo conto del polo unico Firenze-Pisa e della natura di city airport che Firenze deve coltivare e sviluppare", e in sostanza che i 100 milioni devono andare a Pisa. Tesi contestata dal governatore toscano Enrico Rossi, il quale sostiene che "ci sono normative comunitarie che dicono che per gli aeroporti che superano i 5 milioni di passeggeri non si possono dare contributi". E il Galilei di Pisa supera questa quota.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.17729276:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/02/06/news/prato-sesto-e-campi-contrari-all-ok-al-masterplan-del-nuovo-aeroporto-1.17729276]]

L'esito della conferenza dei servizi, già previsto alla vigilia, conclude positivamente l'iter amministrativo del progetto di potenziamento dello scalo fiorentino, con il pronunciamento favorevole dei circa 40 soggetti intervenuti a esclusione dei tre Comuni di Sesto Fiorentino, Prato e Campi Bisenzio. A questo punto, una volta firmato il relativo decreto, Toscana Aeroporti potrà cominciare con gli espropri e le gare d'appalto per realizzare le opere. "E' il coronamento di un progetto atteso da oltre 50 anni che consentirà a Firenze di avere un aeroporto adeguato al prestigio della città", ha affermato a caldo il presidente Marco Carrai. Di "traguardo straordinario al quale siamo arrivati solo grazie alla tenacia e alla determinazione di molti di noi", parla invece il sindaco Dario Nardella. "Ringrazio tutta la città che mi ha incoraggiato e sostenuto nel portare avanti le nostre ragioni a favore di un progetto di ampliamento che porterà più di mille nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di crescita per Firenze e la Toscana, e risolverà i problemi annosi che affliggono i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Peretola", conclude il sindaco. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera