«66 milioni per 22 anni in galera da innocente»
CERTALDO. Sessantasei milioni di euro. Sono i soldi che Giuseppe Gulotta vuole per 22 anni di ingiusta detenzione. Una richiesta già fatta nei mesi scorsi dopo aver avuto un primo risarcimento pari a 6 milioni e mezzo in seguito a una sentenza. Ora Gulotta vuole anche i danni morali e contestualizza la sua richiesta citando i carabinieri (è la prima volta che accade in 200 anni di storia dell'Arma) e i ministeri della difesa e degli interni.
L'uomo, 61 anni, di Certaldo, fu vittima di un clamoroso "errore giudiziario" per la strage della caserma di Alcamo Marina, il 26 gennaio 1976, nella quale vennero uccisi a colpi di arma da fuoco due giovani carabinieri, Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta. Gulotta, ex muratore e imprenditore edile, fu accusato ingiustamente del tutt'ora misterioso duplice delitto. Come è stato ricostruito, per dieci ore fu sottoposto a torture per estorcergli una confessione. Fu condannato all'ergastolo e non venne creduto quando ritrattò la versione dei fatti che aveva dato. —
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