Il Tirreno

Toscana

sanità 

Due neonati morti in 13 giorni la Regione manda gli ispettori

L’assessora Stefania Saccardi «Ogni volta che muore  un bambino è una ferita  per la comunità. È un dovere  capire se poteva essere evitato» 

1 MINUTI DI LETTURA





grosseto. All’ospedale di Grosseto, dove in tredici giorni sono nati e morti due bambini, arriveranno gli esperti della commissione regionale che da mesi sta rivedendo l’intero percorso in tutti i punti nascita della Regione. Ad annunciarlo è stata ieri l’assessore al diritto alla Salute della Regione Toscana Stefania Saccardi che ha riconfermato la propria fiducia nei confronti del personale sanitario dell’ospedale Misericordia.

«Siamo vicini alla famiglia, ogni volta che muore un bambino è una ferita per tutta la comunità – dice Stefania Saccardi – È un dovere delle istituzioni capire se poteva essere fatto qualcosa per evitare che ciò accadesse, e mettere in atto tutte le azioni perché non accada di nuovo».

L’assessore al diritto alla salute della Regione interviene sulla morte della neonata venuta alla luce pochi giorni fa all’ospedale di Grosseto e deceduta poi alle Scotte di Siena, dove era stata trasferita in seguito all’insorgere di complicazioni. L’assessore ha chiesto che la commissione si attivasse anche in questo caso, gli esperti andranno a Grosseto e riferiranno all’assessore. «Il compito della commissione è quello di verificare che tutto si sia svolto correttamente - dice - ma anche capire se c’è bisogno di correggere alcune procedure nel percorso nascita per evitare tragedie come quelle che si sono verificate». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web