Il presidio
Boccia tifa per la pista di Peretola «Essenziale»
FIRENZE. «Speriamo si faccia». Tre parole e di nuovo tre stoccate al governo gialloverde. E questa volta il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, in un incontro con i giornalisti a margine di Pitti Uomo, le spende per sostenere l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, una dei nodi più spinosi nel rapporto fra Lega e Cinquestelle, tanto da essere diventato un caso nazionale, per cui lo stesso Matteo Salvini aveva annunciato: «Se dalla conferenza dei servizi del 30 gennaio al ministero dell’Ambiente non uscisse una decisione unanime, sarà il consiglio dei ministri a decidere», facendo intendere di essere a favore di un piano di sviluppo. «Salvini si studi il dossier», aveva risposto il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli. Oggi gli industriali tornano a far sentire la propria voce con il loro massimo rappresentante. «Abbiamo bisogno di infrastrutture in tutto il Paese, piccole, medie e grandi. Le infrastrutture servono ad includere e portare turisti in tutto il Paese». Un concetto che ribadisce anche il sottosegretario leghista allo Sviluppo economico Michele Geraci: «Le infrastrutture sono fondamentali», dice anche lui dalla Fortezza da Basso. E la kermesse della moda diventa un’occasione per sponsorizzare Peretola anche per il sindaco Dario Nardella. «Ancora una volta - dice - Firenze è capitale della moda, una Firenze che si trasforma, che cresce. Dobbiamo realizzare l'aeroporto perché, per manifestazioni come Pitti, Firenze è la porta d'Europa». —
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