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Addio stampe animalier e capi slim: per il prossimo inverno acquistare solo capi oversize
Il prossimo inverno i capi sportivi si mischieranno con le paillettes e potranno essere indossati anche in ufficio e alla sera: ecco alcuni consigli moda di stilisti e addetti ai lavori per non sbagliare acquisti per i saldi
No, non abbiamo ancora finito di festeggiare. Anzi siamo quasi all’inizio. Eppure durante lo shopping per i regali di Natale, più volte, avremmo voluto comprare un abito o un maglioncino ma abbiamo preferito rimandare. Ai saldi. In Toscana partiranno il 5 gennaio e quindi l’attesa è tutto sommato breve. Ormai per molti la scelta è quella di acquistare quei capi, magari un po’ più costosi, sperando nel buon affare. Va da sé quindi che ciò che acquistiamo dovrà essere perfetto anche per il prossimo autunno inverno. Ecco allora come non sbagliare acquisti con i consigli di alcuni addetti ai lavori, titolari di quelle aziende che - dietro le quinte - contribuiscono a realizzare i capi per le grandi case di moda.
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LEOPARDATO, ANCHE NO
Se avete atteso per acquistare cappotti e accessori con stampe animalier, ormai avete perso la vostra occasione. Lo stile “panterona” sparisce dalle strade della moda facendosi sostituire da stampe molto più sobrie. “Meglio evitare le stampe - spiega Monica Vannacci, titolare di Mengdi Italia srl di Prato , ufficio che si occupa di sviluppo e produzione per vari marchi – almeno che non si acquistino capi di grandi firme che già quest’anno hanno anticipato le ultime tendenze: stampe floreali piccole e stilizzate che richiamino il Giappone”.
Addio ai vestiti lunghi "a fioroni" acquistati nei grandi magazzini. Chi non ne ha almeno uno acquistato da Zara&C., forse già l’anno scorso? “I vestiti ci saranno ancora, lunghi e corti, e le stampe floreali non saranno così out ma le vedremo molto più ridimensionate. Saranno di moda gli abiti acquistati quest’anno solo se sono sui toni del verde e del viola tenui. Bene il rosso, l’ocra e il marrone”.
Belle anche (e ancora) le gonne di tullè e pizzi. Con il nero ancora leader incontrastato. “Con lo studio stilistico Alda Santini con cui collaboriamo – aggiunge Monica Vannacci – abbiamo immaginato abiti ma anche molto jacquard, con disegni atzechi e in rilievo”.
Insomma la sfida è lanciarsi su grandi maglioni oversize con scritte e disegni, solo per i maglioni, appariscenti. Di gran moda i ricami e le stampe tridimensionali.
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A TUTTO SPORT E TUTTO... LARGHISSIMO
“Le tendenze che in qualche modo hanno costituito le novità più interessanti di questo inverno – entra nel merito lo stilista Alessio Pieraccini di Lab 59 fashion service e consulting - verranno riproposte in tutte le collezioni per l’anno prossimo: contaminazione sportiva, materiali e concetti sport che mescoleremo anche nell’abbigliamento da indossare in ufficio e la sera”.
Maxi volumi, quelli degli anni Ottanta coi piumini super imbottiti, i maglioni, le felpe. Tutto over.
Vi ricordate le scarpe da jogging “chunky” anni Novanta? Sono quelle con una suola esagerata in gomma. “Ai saldi compratene un paio”, consiglia invece Francesco Marini, responsabile dell’ufficio stile nel lanificio di famiglia e presidente del Museo del Tessuto. “E acquistate capi e giacche over e maglioni abbondanti. Dal prossimo inverno non vedremo più linee slim anche per l’uomo e soprattutto addio ai pantaloni a vita bassa”.
In teoria vedremo ancora tanti tessuti stile orsetto ma la sensazione è di averne visti già troppi (i cappotti Max Mara sono stati super imitati) e quindi la moda potrebbe esaurirsi. Stesso discorso per il rosa cipria lanciatissimo, forse troppo, e destinato a resistere ancora almeno un altro anno.
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COLORI, PAILLETTES E TANTI OCRA E BLU
“Un acquisto da non farsi sfuggire – dice lo stilista Alessio Pieraccini – sono i capi oro e argento e soprattutto paillettes, paillettes, paillettes in tutte le forme e i colori. Oserei acquistare anche un pantalone o una gonna perché, il prossimo inverno, saranno capi glamour da mischiare in ogni occasione. Bene, anche un capo elegante in velluto magari di seta nero, bordeaux o blu scuro che per almeno altri 2-3 inverni sarà il capo prezioso del guardaroba. In linea di principio puntare su capi intramontabili: una camicia dai volumi ampi magari in tessuto prezioso, un cappotto di qualità di lana, cachemire altre fibre nobili, nero, blu, cammello o perché no bianco. Pantaloni palazzo magari a vita alta”.
- La cartella dei colori moda per l'autunno inverno 2019-2020 della fiera di tessuti Milano Unica
- La cartella dei colori moda per l'autunno inverno 2019-2020 della fiera Premiere Vision Parigi
Calcolare mentre si acquista – è l’invito di Francesco Marini - che la tendenza della moda dei prossimi anni andrà verso linee più pulite e meno sgargianti. “Uno dei trend sarà la plastica trasparente per accessori o trench”. Ricordate i piumini di Superga, degli anni Ottanta, con tessuti trasparenti da cui si vedevano le penne in piuma d’oca? O avete visto le vetrine con i piumini che usavano i paninari? Date un'occhiata ai Moncler, dettano la linea per il prossimo anno in materia di piumini.
Per quanto riguarda i colori arriverà un abbinamento inusuale, odiato dalle nostre nonne: blu e nero. Sarà la nuova tendenza 2019-2020 un po’ come accadde qualche anno fa quando Prada lanciò l’abbinamento rosa-rosso. Le grandi fiere di tessuto (in testa le blasonate Premiere Vision e Milano Unica) hanno già dettato le regole. “Tonalità naturali – si inserisce Monica Vannacci – con tanti ocra, blu, avio, rosa”.
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