Il Tirreno

Toscana

la ditta coinvolta 

Cemes: «Lavoriamo lì da mesi, i nostri sono preparati»

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«In quella galleria stiamo lavorando da mesi per degli interventi di manutenzione ordinaria. I nostri operai erano arrivati lì da dieci minuti e conoscevano benissimo le problematiche. È strano ciò che accaduto, penso a un errore umano».

Sono le parole di Roberto Madonna, il presidente della Cemes di Pisa, l’azienda di costruzioni elettroferroviarie per cui stavano lavorando i tre operai che nella notte fra giovedì e venerdì sono rimasti feriti nella galleria del Pellegrino, fra le stazioni fiorentine di Santa Maria Novella e Campo di Marte. I tre sono stati sbalzati sulla massicciata da un treno merci, da un’altezza di circa tre metri mentre stavano operando su un carrello sul binario. «L’incidente è accaduto dieci minuti dopo che i miei operai erano arrivati – conferma Madonna – e il treno, come avviene in questi casi, è transitato su un binario vicino. Non so a che velocità andasse, ma solitamente in quel tratto i convogli merci non vanno piano. I nostri carrelli sono mezzi particolari e hanno tutti i livelli di sicurezza possibili e immaginabili. Avevano tutte le autorizzazioni e gli operai erano stati formati: sono con noi da diverso tempo».

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