Meteo
«Incentivi sottratti alle vere fonti pulite»
FIRENZE. Ma i comitati ambientalisti, da sempre contrari alla geotermia, non ci stanno. E chiedono un confronto su basi scientifiche: «Ben vengano i confronti in Amiata, come auspicano gli amministratori della Valdicecina – scrivono – , ma da realizzare in condizioni di parità tra sostenitori e contrari allo sfruttamento geotermoelettrico. Noi abbiamo sempre sostenuto che voler generalizzare in Italia identiche condizioni geochimiche tra territori diversi e uniformità dei fluidi portati in superficie è una stupidità scientifica. Comprendiamo anche le proteste dei sindaci della Valdicecina, i quali si trovano oggi con una corda al collo: si trovano ad amministrare il distretto geotermico, dove la geotermia potrebbe non essere più finanziata con contributi pubblici, ma essendo l’unica attività esistente, non ha alternative».
In realtà, dicono: «Gli incentivi vengono sottratti alle fonti energetiche davvero pulite, come ad esempio al fotovoltaico sui tetti o alle pompe per il calore geotermico nei fabbricati». —
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