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Spari al soffitto e minacce ai clienti con le pistole: rapina in un hotel nell’aretino

Spari al soffitto e minacce ai clienti con le pistole: rapina in un hotel nell’aretino

Quattro banditi a volto coperto e accento dell’Est Europa fanno irruzione in un albergo e urlano: «Dateci i soldi». Bottino: 180 euro 

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FOIANO DELLA CHIANA. «Vogliamo i soldi. Dateci i soldi». I banditi sparano un colpo al soffitto nella hall dell’albergo Forum, poi puntano le armi. Sono in quattro, l’accento è dell’Est Europa. E non scherzano. La receptionist e il maitre del ristorante dell’albergo se ne accorgono subito: hanno davanti una pistola, un coltello e due taser (le pistole elettriche, ndr). Abbastanza per farsi male. E per ferire i 15 clienti che alle 22,30 stanno prendendo il caffé nel ristorante.. La rapina sabato sera - racconta il maitre - dura tre minuti. Per un bottino di 180 euro. La paura il giorno dopo è ancora appiccicata addosso. Una rapina non te la aspetti mai, ma in un albergo - fa presente il gestore - ancora meno: «Lo sanno tutti che su 9 transazioni 10 non avvengono in contanti. Spesso i conti sono già pagati via Internet, con bonifico bancario. Oppure vengono pagati con carta di credito.

Ai contanti ormai si affida 1 transazione su 10». Eppure la banda tenta lo stesso il colpo. I criminali entrano vestiti di scuro, con il passamontagna. In portineria, la persona di turno è vicina alla cassa. Insieme al maitre è la prima che vede entrare di corsa i malviventi. Li sente gridare: «Vogliamo i soldi». Consegna il cassetto della cassa. Se lo prendono, lo aprono. L’incasso è minimo. Ma non sembrano curarsene. L’importante è la velocità. Arraffare i soldi e scappare. «Se ne sono andati a piedi, di corsa, come sono venuti. Non abbiamo visto con quale mezzo siano arrivati - racconta il maitre che si è trovato sotto minaccia - ma sono scappati dalle porte a vetri. Le stesse dalle quali sono entrati. Questo è un albergo (nella zona industriale di Foiano della Chiana): chi mai poteva pensare che potesse essere un bersaglio per una rapina?». Infatti, in venti anni di attività, non è mai stato preso di mira. Colpisce il fatto che la banda effettui la rapina proprio ora, a pochi giorni dal colpo (finito con l’omicidio del ladro) a Monte San Savino. Un picco improvviso di criminalità in provincia di Arezzo.

In realtà - secondo i carabinieri - la banda che è entrata al Forum - sarebbe la stessa che poche ore prima aveva colpito con modalità analoghe in provincia di Perugia. «Se così è - conclude il titolare dell’albergo - in un certo senso mi tranquillizzo perché significa che il colpo non era premeditato. Non è stato studiato per assaltare il nostro albergo. Ma non posso fare a meno di notare che oggi anche per rubare 100 euro si minaccino le persone con le armi spianate».
 

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