Intossicazione da hashish, bambina di 20 mesi in ospedale
E' ricoverata al Meyer di Firenze, era in stato di semincoscienza e aveva difficoltà respiratorie. I genitori: "Ha raccolto qualcosa da terra e l'ha messo in bocca quando eravamo ai giardini"
FIRENZE. Una bimba di 20 mesi si trova ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per un'intossicazione da cannabinoidi. La piccola, giunta al pronto soccorso ieri sera, venerdì 16 novembre, con difficoltà respiratorie e in stato di forte sonnolenza, non è in pericolo di vita. Le sue condizioni sono definite stabili.
Secondo una prima ricostruzione, in base al racconto dei genitori, potrebbe aver ingerito dell'hashish ieri pomeriggio, dopo averlo raccolto da terra nel giardino pubblico di piazza delle Medaglie d'Oro, nella zona di Novoli a Firenze, dove era andata a giocare con la sorellina in compagnia dei genitori, originari dell'Est Europa.
Durante la serata avrebbe iniziato a sentirsi male, mostrandosi sempre meno reattiva, fino a cadere in uno stato di semincoscienza. Intorno alle 23,30 è arrivata al Meyer, trasportata in codice rosso con un ambulanza del 118. Ricevute le prime cure, è stata sottoposta a screening tossicologico, risultato positivo ai cannabinoidi.
La polizia è stata allertata dal personale dell'ospedale intorno alle 1,50. I genitori della piccola, ascoltati separatamente dai poliziotti, hanno fornito entrambi lo stesso racconto: nel pomeriggio, mentre erano ai giardini, la bambina è stata vista dalla madre raccogliere qualcosa da terra e metterselo in bocca. Alcune ore dopo avrebbe iniziato a manifestare segni sempre maggiori di sonnolenza, fino a soffrire di difficoltà respiratorie.
Sull'episodio sono in corso accertamenti da parte della squadra mobile della questura.
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