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Morta la ragazza travolta dal pirata L’uomo accusato di omicidio stradale
Michela, 19 anni, era arrivata un mese fa dalla Sardegna: studiava all’università di Pisa. Grave uno degli altri due diciannovenni investiti
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Michela Sotgia non ce l’ha fatta. Si è spenta nel pomeriggio di ieri all’ospedale di Cisanello una dei tre diciannovenni investiti la notte di Halloween da una Seat grigia all’uscita dalla discoteca Seven Apples di Marina di Pietrasanta.
I genitori della ragazza giovedì sono volati in Toscana al capezzale della ragazza al primo anno della facoltà di Fisica a Pisa dove era arrivata solo un mese fa dalla Sardegna. La notizia dell’incidente di Michela ha sconvolto la comunità di Dorgali, in provincia di Nuoro, che si è stretta intorno alla famiglia. Ieri mattina il parroco del paese don Michele Casula ha aperto la chiesa di Santa Caterina per una veglia di preghiera per la giovane.
Rimangono gravi invece le condizioni di Paolo Francesco Macchitella, 19 anni, di Ostuni, ricoverato all’ospedale di Livorno. Quello che desta minori preoccupazioni è invece Lorenzo Pettinari, 19 anni, di Macerata, figlio del rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari, ricoverato all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore per un trauma cranico e toracico ma di cui è stata sciolta la prognosi: 30 giorni di cure.
Il conducente dell’auto, Giuliano Scivoletto, si è costituito alcune ore dopo aver travolto i tre 19enni ed essere scappato: è stato sottoposto ad esami tossicologici per verificare se avesse bevuto alcolici o assunto sostanze psicotrope prima di mettersi alla guida. La polizia stradale attende i risultati. Il 31enne si era costituito presentandosi con un legale, l’avvocato Federico Corti. Per il momento, essendosi costituito, non va in carcere ed è indagato a piede libero. Adesso per lui il capo d’imputazione cambierà: non solo lesioni gravissime, omissione di soccorso e fuga, ma anche omicidio stradale. —
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