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Toscana

In centro le strappa gli abiti per stuprarla: lei si salva staccandogli la lingua a morsi

Francesca Gori
In centro le strappa gli abiti per stuprarla: lei si salva staccandogli la lingua a morsi

Grosseto, l’aggressione alle 7 del mattino su una scala a ridosso delle Mura: la 52enne picchiata da un egiziano con lavoro regolare

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GROSSETO. Si è salvata perché ha morso il suo aggressore così forte da strappargli un pezzo di lingua e farlo scappare. Nonostante i pugni presi al volto, nonostante le ossa fratturate, nonostante fosse già per terra, con i vestiti laceri e con un ragazzo di 21 anni addosso che stava tentando di violentarla. Ora la donna è ricoverata al Centro traumatologico ortopedico di Grosseto e il suo aggressore, Mohamed Ismail Kamel Elsisi, un ragazzo di origini egiziane che da tempo vive e lavora a Grosseto, è rinchiuso nel carcere di via Saffi. Sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Grosseto a trovarlo pochi minuti dopo aver ricevuto l’allarme mentre stava cercando probabilmente di raggiungere l’ospedale Misericordia, con la bocca piena di sangue. Dal centro della città, il ventunenne era arrivato in via Senese ed è lì che la pattuglia dei militari lo ha trovato.

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È una sequenza da film dell’orrore quella che probabilmente è stata ripresa dalla telecamera di sorveglianza che si trova sotto l’arco delle scale che portano al parcheggio degli Arcieri, un grande spazio a ridosso delle Mura medicee di Grosseto, giovedì mattina poco prima delle sette. La donna, che ha 52 anni, aveva appena finito il suo turno di lavoro e stava raggiungendo la sua auto, parcheggiata proprio in quell’area. Stava scendendo le scale quando è stata aggredita da Elsisi: il ragazzo le ha sferrato due pugni in faccia, fratturandole la mascella, poi l’ha scaraventata per terra e le ha strappato i vestiti di dosso. Era seminuda e ferita. Il ventunenne si è spogliato e le è montato sopra. Ha tentato di baciarla ma quando si è avvicinato alla bocca della donna, lei ha reagito, nonostante le ferite al volto e lo ha morso così forte da strappargli un pezzo di lingua. È scappata via, con i vestiti strappati addosso e si è rifugiata nella struttura nella quale lavora. Il collega che le avrebbe dato il cambio, alle sette del mattino, è passato dalle stesse scale sulle quali si è consumato giovedì mattina l’orrore e ha visto il ragazzo scappare. I colleghi della donna hanno dato immediatamente l’allarme ai carabinieri e i militari del Norm, il nucleo radiomobile, dopo aver ascoltato la descrizione del ragazzo, si sono messi immediatamente sulle sue tracce. Era a piedi e non si era allontanato troppo dal centro: le pattuglie dei carabinieri del Norm lo hanno preso vicino a Mc Donald, in via Senese. Sanguinava, quando lo hanno fermato e così lo hanno accompagnato al pronto soccorso dove intanto era arrivata anche la donna.

È stato un intervento lampo quello dei carabinieri, che sono riusciti a fermare il giovane egiziano, in regola con i documenti e residente in città dove lavora in un autolavaggio, con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. La cinquantaduenne è stata medicata all’ospedale di Grosseto ed è stata trasferita al Cto di Firenze, dove probabilmente sarà sottoposta a un intervento maxillo-facciale.

Una volta arrivato al pronto soccorso, Elsisi ha tentato di giustificare la brutta ferita alla lingua dicendo ai medici di essere stato aggredito da un uomo. Una spiegazione che non ha convinto nessuno: la descrizione che il collega di lavoro della donna aveva fatto ai militari era accurata e così è stato sottoposto a fermo. Altre due colleghe della donna, la scorsa settimana, sarebbero state importunate da un giovane sempre nello stesso parcheggio a ridosso delle Mura e a due passi dal centro storico. I carabinieri stanno svolgendo le indagini per capire se si tratti della stessa persona che ora si trova rinchiusa nel carcere di via Saffi.

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