Allarme per le meduse sulla costa di Livorno
Da due giorni, a cause delle correnti, è invasione. E gli stabilimenti mettono i cartelli e allungano l’orario delle piscine
LIVORNO
Invasione di meduse sulla costa livornese. Dalla Bellana a Quercianella in mare sono comparse tantissime meduse di ogni dimensione, ma soprattutto quelle più piccole, viola e dalla puntura dolorosissima.
Da un paio di giorni è così. e anche ieri è stata un’altra giornata di tuffi lampo. E per tanti neppure quelli. La paura di imbattersi in un tentacolo urticante è più forte di tutto per i bagnanti livornesi.
E gli stabilimenti balneari della costa, anche ieri, si sono attrezzati al meglio per tutelare i clienti. Per evitare brutti incontri in mare con quel tappeto rosa di meduse. Chi ha la piscina ha allungato l’orario di apertura e chiusura; quasi tutti hanno affisso cartelli alla direzione (anche in inglese, alle Onde del Tirreno) e ai Fiume si è utilizzato il megafono per avvertire.
«Avvisiamo i signori clienti della presenza di numerose meduse in mare». I bagni Pancaldi-Acquaviva di patron Giorgio Bonaventura, uno dei bagni più storici e importanti della città, avverte i clienti con un cartello all’ingresso. E ancora utilizza la pagina Facebook e issa la bandiera rossa. A Livorno, dall’inizio dell’estate ad oggi, è il secondo giorno di bagni sconsigliati e cautela. «Non è stata una vera e propria emergenza ma abbiamo comunque avvertito i clienti e allungato l’orario della piscina che ha chiuso alle 19», racconta Gianfranco Giachetti (bagni Tirreno). I gestori degli stabilimenti sanno come alleviare le giornate urticanti. «Non saranno le prime e neanche le ultime: abbiamo rimesso il cartello per dire che ci sono meno meduse, ma comunque sono presenti», aggiungono dai Lido. Anche qui l’orario della piscina è stato allungato.
Sulla stessa linea anche i bagni Roma: «Meno ma ci sono: vanno con le correnti, speriamo che siano spinte altrove», dice la sua Mario Picchi. Ai Fiume, invece, la situazione è ancora di allarme. Va meglio, invece, ai bagni Nettuno. «In tutta la nostra baia ne abbiamo vista una sola, siamo contenti», chiude il gestore Umberto Simi. —
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