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Il compleanno da record di Pina: 116 anni
Vive a Montelupo ed è la più longeva d’Europa, nel mondo la supera soltanto una giapponese
MONTELUPO FIORENTINO. La “vice-nonna” del mondo vive in Toscana. Più precisamente in Valdelsa, in quella Montelupo che è terra della ceramica. Giuseppina Projetto, nata a in Sardegna, alla Maddalena, il 30 maggio 1902, ieri ha festeggiato un traguardo incredibile: il suo 116º compleanno.
Pina, come la chiamano tutti, è la seconda donna più vecchia al mondo e la più longeva in Europa. Le resiste soltanto un’inossidabile giapponese Chyno Miyako, che ha 117 anni e 28 giorni. Pina ha superato l’anno scorso Marie Josephine Gaudette, meglio conosciuta come suor Cecilia, diventando la seconda donna più anziana della storia d’Italia, oltre ad essere la più longeva in vita. Nel Bel Paese soltanto Emma Morano, vissuta fino a 117 anni e 44 giorni, rimane per ora davanti alla nonna di Montelupo. La signora Projetto ha sempre fatto la casalinga, finché ha potuto non si è fatta mancare una passeggiata lungo la Pesa, oltre a qualche gita fuori porta coi parenti. Oggi vive con la nuora Giulia Mannozzi, dopo aver perso il figlio Renato, morto a soli 39 anni nel tentativo di salvare un bagnante a Donoratico.
Perché Pina dalla vita ha avuto anche tanti colpi bassi, di fronte ai quali, però, ha saputo sempre reagire, sostenuta dall’amore della famiglia. «Forse il Signore si è dimenticato di me», è solita dire nonna Pina, perché in 116 anni attorno a lei è cambiato tutto o quasi. Quando Giuseppina vede la luce, l’Italia è ancora una monarchia, guidata da Vittorio Emanuele III; nel romanzo “L’uccellino bianco” di James Matthew Barrie fa per la prima volta la sua comparsa Peter Pan, mentre nello stesso anno viene fondata la squadra più vincente di sempre, il Real Madrid.
Penultima di cinque sorelle, Giuseppina perde presto i genitori, finendo in un orfanotrofio di Ozieri; qui impara a cucire e quando esce dalla struttura sposa Giuseppe Frau. Nasce Renato, che trova lavoro alla Bitossi Ceramiche di Montelupo. La madre lo segue ma poi deve confrontarsi col più grande dramma che un genitore possa vivere: seppellire il proprio figlio.
Forse non basterebbero tutti gli studiosi del mondo, per scoprire il suo segreto di “vita eterna”. Una donna umile e modesta, che però se deve togliersi uno sfizio gastronomico, lo fa. Una donna che l’ospedale non l’ha visto mai, se non in tv. Certo, a 116 anni gli acciacchi sono un peso con cui convivere ogni giorno, ma forse il suo segreto sta nella gioventù che custodisce nell’animo, forgiato da momenti difficili e saldato dall’amore di chi le vuole bene. La sua vita conta 42.369 giorni: si potrebbero sommare le esistenze di Elvis Presley, James Dean e Jim Morrison e avanzerebbero ancora... 23 anni.
Ieri il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, è andato a farle visita: «Ah, c’è il sindaco? Sono contenta». E gli dà un bacio. Lui consegna alla super-nonna» una torta personalizzata, prima dell’immancabile foto ricordo: non capita a tutti di posare accanto alla nonna d’Europa.
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