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Rubano i soldi per i migranti Tra i denunciati pure un prete
GROSSETO. Intascavano i soldi destinati all'accoglienza dei migranti in 3 centri del Senese, dopo aver turbato la regolarità di alcune gare di appalto indette annualmente dalla prefettura di Siena....
GROSSETO. Intascavano i soldi destinati all'accoglienza dei migranti in 3 centri del Senese, dopo aver turbato la regolarità di alcune gare di appalto indette annualmente dalla prefettura di Siena. Per questo la Guardia di Finanza senese (su segnalazione della prefettura) ha arrestato un uomo, considerato la mente dell'operazione, e denunciato 3 persone, incluso un sacerdote del Grossetano che la Diocesi ha già sospeso: è stato rimosso dall’incarico di amministratore parrocchiale e resterà in parrocchia solo per proseguire le attività pastorali ordinarie e più imminenti.
Per tutti l’accusa è di turbativa d’asta, appropriazione indebita e autoriciclaggio, ma la Diocesi fa sapere che i propri accertamenti (sul sacerdote) sono iniziati a ottobre, prima di quelli della Guardia di finanza di Siena che ha pure sequestrato beni per 317 mila euro. Del resto, secondo quanto accertato con l'operazione delle fiamme gialle, denominata “Picket”, fra il 2015 e il 2018, almeno 600 mila euro dei compensi percepiti dall'impresa creata ad hoc per accogliere i migranti (e nata dalle ceneri di una società fallita nel 2014) sarebbero stati distratti verso conti correnti personali.
I centri di accoglienza finiti sotto la lente della Finanza si trovano a Monticiano e a Sovicille (2). La necessità di creare una società ad hoc per partecipare alle gare di appalto per l’accoglienza nasceva dal fatto che l'imprenditore arrestato era gravato da precedenti penali: le cariche societarie venivano ricoperte da soggetti conniventi, ma di fatto la gestione era curata dall'arrestato. Che, per accedere ai finanziamenti previsti dalle gare, avrebbe sottoscritto una convenzione con un’associazione di volontariato grazie a una firma che appare falsa del sacerdote del Grossetano, di origini africane.
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