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Pugni e calci alla moglie davanti ai figli
MONTERONI D'ARBIA (SIENA). L’ha picchiata davanti ai figli. Non contento, ha caricato i due ragazzi in auto e ha provato a scappare. Ma non è andato lontano: la moglie, questa volta, l’ha denunciato....
MONTERONI D'ARBIA (SIENA). L’ha picchiata davanti ai figli. Non contento, ha caricato i due ragazzi in auto e ha provato a scappare. Ma non è andato lontano: la moglie, questa volta, l’ha denunciato. E il marito è stato bloccato dai carabinieri. Bloccato e denunciato, per resistenza a pubblico ufficiale, anche se deve rispondere pure di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
L’ennesima violenza contro le donne si consuma in provincia di Siena, a Monteroni D’Arbia, un paesino. Qui un 35enne, italiano, aggredisce la moglie di 33 anni. La colpisce con calci e con pugni dopo una lite scoppiata in casa per futili motivi, rilevano le forze dell’ordine: ma anche se i motivi del litigio fossero stati gravi non avrebbero certo giustificato le botte. Tanto meno, avrebbero giustificato la fuga con i due figli minori.
Secondo la prima ricostruzione, il marito, disoccupato, ha prima picchiato la moglie 33enne davanti ai due figli di 14 e 16 anni e poi si è allontanato con loro a bordo della sua auto. Su segnalazione della moglie, i carabinieri si sono messi sulle tracce del 35enne rintracciandolo poco dopo sulle colline attorno Monteroni d'Arbia. Una volta fermato l'uomo ha opposto resistenza per sottrarsi al controllo, ma poi è stato bloccato e denunciato. La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Siena dove, dopo l'attivazione del codice rosa (il percorso protetto per le vittime di violenza), le è stato riscontrato uno stato di agitazione post aggressione con una prognosi di sette giorni.
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