Il presidio
Insegue la compagna per tutta la Toscana per ammazzarla
Pontedera, il 45enne accoltella la convivente che fugge Quando la rintraccia da un amico la minaccia: «Ora ti uccido»
PONTEDERA. Da Pontedera ad Arezzo per minacciare di morte la compagna: per questa ragione un quarantacinquenne è stato arrestato dalla squadra mobile alla stazione ferroviaria di Arezzo. L’uomo è accusato di lesioni gravissime e rapina nei confronti della convivente.
Ancora un episodio di violenza contro le donne si registra in Toscana, in una giornata nella quale tre addirittura sono le storie locali di botte e minacce di morte che emergono: una anche nella provincia di Massa Carrara, dove un uomo risulta essere riuscito a minacciare la ex perfino dal carcere e una pure in provincia di Siena (vedi l’articolo a fianco) dove un uomo ha pestato la compagna davanti ai figli minorenni.
Il caso di Pontedera non è meno grave. Anche perché, a quanto risulta, non sarebbe il primo di violenza dell’uomo che ha minacciato di morte la compagna. Tre, infatti, gli episodi noti alle forze dell’ordine nei quali il 45enne, un marocchino, irregolare in Italia, si è scagliato contro la propria compagna minacciandola di morte il 10 maggio per una lite per futili motivi. Come tutte le liti che gli uomini utilizzano come giustificazione come minacciare o picchiare le donne: come se esistesse una giustificazione per la violenza,
L’uomo, comunque, ha colpito alla testa la compagna nella casa dove convivono a Pontedera. Quando la donna è corsa in bagno per tamponare la ferita, l’uomo, non ancora soddisfatto, si è accanito di nuovo: mentre la donna era china sul lavandino, l’ha aggredita per la seconda volta con un coltello, provocandole profonde ferite sul viso e sulle mani.
A mezzanotte di domenica, poi, è arrivato ad Arezzo dove la donna nel frattempo aveva tentato di nascondersi, ma senza riuscirsi. L’uomo si è presentato nell’appartamento di un amico italiano dove la compagna aveva creduto di aver trovato rifugio. L’aggressore, dopo aver forzato la porta d’ingresso dello stabile, ha cercato di sfondare la porta di casa inveendo contro la compagna e minacciandola di morte. A quel punto, però, sono state avvertite le forze dell’ordine. Intuendo che stava arrivando la polizia, il marocchino si è dato alla fuga. Ma non per questo l’uomo si è calmato. Infatti, le minacce di morte dell’uomo sono continuate anche la mattina di lunedì quando il 45enne ha chiamato al telefono la propria convivente, continuando a insultarla promettendo che gliela avrebbe fatta pagare con la vita.
Ieri mattina, finalmente, gli uomini della squadra mobile lo hanno individuato alla stazione di Arezzo e lo hanno bloccato.
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