Il presidio
Lavoro, bonus fino a 400 euro per disoccupati e donne
Scadono il 22 maggio i bandi della Regione per avere i fondi europei anche per l'accompagnamento alle persone svantaggiate. Come e a chi presentare le domande, quali sono gli interventi ammissibili
FIRENZE. Sono quasi 8 i milioni di euro che il bando della Regione Toscana ha finanziato, tramite il Fondo sociale europeo, per i contributi ai servizi di accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate. Il relativo bando, rivolto a donne sole con figli a carico, disoccupati, persone in nuclei monoreddito, vittima di violenza doveva scadere il 14 maggio. Ma la Regione Toscana, ufficialmente per cause tecniche collegate all’inserimento del formulario online sul sistema informativo del Fondo sociale europeo, ha prorogato le domande per accedere ai contributi fino al 22 maggio.
DESTINATARI DEI CONTRIBUTI
Gli interventi riguardano disoccupati o inoccupati, in particolare condizione di svantaggio socio-economico e in carico ai servizi sociali territoriali, con particolare attenzione a donne sole con figli a carico. Ma anche disoccupati che vivono in famiglie multiproblematiche, persone appartenenti a nuclei familiari monoreddito, soggetti inseriti in strutture di accoglienza o in programmi di intervento in emergenza alloggiativa. Senza dimenticare persone inserite nei programmi di assistenza a favore di vittime di tratta ma anche a favore di vittime di violenza nelle relazioni familiari e di genere.
DOMANDE AMMISSIBILI
I progetti dovranno essere presentati e attuati da un’associazione temporanea di scopo (Ats costituita o da costituire a progetto approvato) cui potranno far parte i soggetti pubblici e privati che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati. L’ente pubblico che svolge le funzioni di programmazione e gestione dei servizi e che ha la titolarità della presa in carico delle tipologie di destinatari previste dall’avviso, dovrà essere obbligatoriamente presente nell’associazione temporanea di scopo.
I CONTRIBUTI PREVISTI
I finanziamenti per i servizi di accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate rientrano nel bando approvato dalla Regione Toscana e cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020. La finalità è quella di contribuire al miglioramento dell’occupazione di persone vulnerabili e consolidare il sistema territoriale dei servizi per l’accompagnamento al lavoro in favore di soggetti svantaggiati in carico ai servizi socio-sanitari del territorio.
Proposta di progetto e relativa domanda per accedere alle risorse dovranno pervenire entro il 22 maggio 2018 e non più il 14 maggio come indicato prima della proroga ufficializzata pochi giorni fa. Il bando ha un budget finanziario per l’intera durata dei progetti (18 mesi) di poco inferiore agli 8 milioni di euro. Per i destinatari, potrà essere erogata una indennità connessa alla partecipazione ai percorsi di accompagnamento al lavoro, inclusi stage in azienda, dai 150 ai 400 euro lordi mensili. Le associazioni che faranno domande presenteranno progetti finanziabili dai 100.000 ai 1.500.000 euro.
GLI INTERVENTI AMMISSIBILI
Le attività obbligatorie ammesse a finanziamento per donne sole con figli a carico passando a quelle vittima di violenza sono rivolte alla persona da un lato e al processo di accompagnamento all’occupazione dall’altro. Nel primo caso riceveranno finanziamento quelle domande che prevedono tutto il supporto e sostegno ai percorsi di inserimento in azienda, l’orientamento dei partecipanti e l’erogazione di indennità di partecipazione alla persona. Così come le azioni trasversali in grado di fornire gli strumenti ai soggetti più svantaggiati di entrare in contatto con aziende interessate ad accogliere partecipanti agli stage.
COME FARE DOMANDA
La proposta progettuale e la relativa domanda di finanziamento dovranno arrivare al settore “innovazione sociale” entro e non oltre la mezzanotte del prossimo 22 maggio. Come detto scadenza prorogata per problemi tecnici pochi giorni fa. Questo nella speranza che la domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) possa essere trasmessa tramite l’applicazione “formulario di presentazione dei progetti Fse on line”, dopo essersi registrati al Sistema informativo Fse all’indirizzo https://web.rete.toscana. it/fse3.
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