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Banca Mps torna all'utile, 188 milioni nel primo trimestre
Presentati i dati economici, è la prima volta che i risultati sono positivi dopo l'intervento dello Stato. Balzo del titolo all'apertura di Piazza Affari (+8,3%)
MILANO. Banca Mps torna all'utile e chiude il primo trimestre in positivo di 188 milioni, contro la perdita di 169 milioni dello stesso periodo del 2017. Lo rende noto l'istituto. In aumento di 900 milioni di euro anche gli impieghi commerciali da fine dicembre 2017, grazie alla crescita del 20% delle nuove erogazioni di mutui.Per quel che riguarda i crediti deteriorati è stato completato il processo di cartolarizzazione.
E' la prima volta che i risultati sono positivi dopo l'intervento dello Stato, socio al 68%. Dopo la presentazione dei conti della trimestrale, il titolo Mps ha è balzato in avanti all'apertura di Piazza Affari segnando un rialzo dell'8,31% a 2,95 euro e arrivando poi fino a +10,29% (3 euro).
Nel primo trimestre 2018, il gruppo Mps ha realizzato ricavi per 877 milioni di euro, in calo del 6% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma in crescita di 74 milioni rispetto al trimestre precedente. I volumi di raccolta complessiva sono stati di 193,2 miliardi di euro, in calo del 6,4% rispetto al 31 marzo 2017.
Prosegue la riduzione dei crediti deteriorati. Al 31 marzo 2018, la percentuale di copertura del 68,8%, in aumento rispetto al 31 marzo 2017 (pari a 54,3%) e rispetto al 31 dicembre 2017 (pari a 65,5%). Tornando alla raccolta, i volumi di quella diretta si sono attestati a 97,9 miliardi, in calo di 11,5 miliardi rispetto a fine marzo 2017. La quota di mercato del gruppo sulla raccolta diretta stabile al 3,71%. La raccolta indiretta a 95,3 miliardi, in calo rispetto al 31 marzo 2017 (-1,6 miliardi). Coefficienti patrimoniali: il Cet 1 ratio al 14,4% (rispetto al 14,8% di fine 2017) ed il total capital ratio al 15,8% (contro il 15% di fine 2017).
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"La mia umile opinione è che abbiamo girato pagina rispetto al 2017, rispetto a quello che era il gruppo Mps quando era molto concentrato sulla ristrutturazione. Ora siamo tornati all'operatività e i risultati" dimostrano "che siamo in grado di raggiungere gli obiettivi del piano". Lo ha detto l'ad di Mps, Marco Morelli, illustrando i conti 2018 agli analisti. "L'inizio del 2018 stato il vero nastro di partenza per Mps - ha spiegato - abbiamo cominciato ad operare come un'azienda normale'".
"Tutti gli obiettivi del piano di ristrutturazione sono stati rispettati", ha aggiunto, spiegando che "la tempistica in linea con quella del piano" e che, riguardo alcuni aspetti, "abbiamo superato l'obiettivo". Nel 2018 "ci concentreremo sulla crescita del credito e dei ricavi", ha spiegato, ricordando che il "processo lungo, ma c'è una luce che splende alla fine". Rivolgendosi ai dipendenti e ringraziandoli, Morelli ha detto che "i risultati del primo trimestre sono l'esito di uno sforzo collettivo. Abbiamo avuto momenti difficili nel 2017, quando il quadro era poco chiaro, ma più volte ho detto che all'inizio del 2018 avremmo visto un nuovo inizio. Ci siamo". Il 2017 ha dimostrato che "siamo in grado di porci obiettivi sfidanti e di raggiungerli", ha concluso.
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