Il presidio
Montecristo, i visitatori raddoppieranno
Il Parco dell’Arcipelago vara la riforma: 2000 turisti all’anno dal 2019. C’è giù l’ok dell’Europa
PORTOFERRAIO. Nel 2019 cambieranno le modalità per le visite dell’isola di Montecristo e raddoppieranno i visitatori. Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio direttivo del Parco nazionale dell’Arcipelago convocato ieri all’isola del Giglio era prevista anche la discussione della fruizione delle isole minori toscane tra cui la proposta che il presidente Giampiero Sammuri intende presentare ai carbinieri forestali, dopo l’ok arrivato da Strasburgo, per Montecristo. Il Parco ha la competenza sull’isola, di cui fino al 2017 si occupava la Forestale. L’ente ha presentato una direttiva al Consiglio d’Europa - che fino ad ora ha imposto il limite di visitatori a non più di mille ogni anno - per raddoppiare il numero degli ospiti. Dopo la risposta positiva, la proposta si è concretizzata e ieri è stata approvata dall’ente.
Ora quindi sarà inviata ai carabinieri forestali. L’idea è quella di organizzare un nuovo numero di visite, prevedendo 2mila visitatori all’anno suddivisi in 26-27 sbarchi sull’isola con 75 ospiti previsti per ogni giornata, e suddivisi in tre gruppi di 25 ciascuno, accompagnati da una guida turistica su percorsi predeterminati.
Visite che verranno organizzate durante tutto l’arco dell’anno, ad esclusione del periodo che va dal 15 aprile al 15 maggio, mese delicato per l’avifauna migratoria che sceglie l’isola. «Ma il nuovo regime partirà dal 2019 – annuncia Sammuri – partiamo ora per organizzarci ed essere pronti il prossimo anno, ma per il 2018 non cambia niente, anche perché c’erano già numerose prenotazioni per la visita dell’Isola e non potevamo buttare tutto all’aria da un momento all’altro». Quest’anno quindi il numero dei visitatori non andrà oltre i mille, con 100 posti riservati per i residenti a Portoferraio come ha stabilito il Parco dal 2008. «Presentiamo la proposta ai carabinieri forestali – ha spiegato Sammuri - perché anche se il protocollo firmato a novembre scorso stabilisce che la competenza per la fruizione di Montecristo è nostra, è giusto che ci sia collaborazione tra i vari organismi competenti. Non credo ci saranno problemi». Niente di nuovo per le altre isole dell’Arcipelago. «La discussione in consiglio – ha spiegato il presidente Sammuri – riguardava una sorta di pulizia amministrativa. Per ogni isola infatti erano state emanate direttive diverse. Sono state quindi revocate le diverse delibere ed abbiamo proceduto approvando un’unica nuova delibera». Essendo il consiglio direttivo in trasferta al Giglio all’assemblea ha partecipato il sindaco Sergio Ortelli, che ha fatto il punto, insieme all’ente, dei progetti in essere, come i lavori di risistemazione della Rocca e la situazione post Concordia, confermando il clima di collaborazione esistente tra parco e comune gigliese.
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