Il Tirreno

Toscana

Scuola premia con i soldi gli studenti più bravi

Scuola premia con i soldi gli studenti più bravi

Succede in un istituto di Arezzo. La preside spiega i motivi di questa "forma di incentivo allo studio"

1 MINUTI DI LETTURA





AREZZO. All'istituto per geometri e ragionieri "Buonarroti-Fossombroni" di Arezzo il prossimo 19 maggio verranno assegnati premi in denaro agli studenti coi voti alti (dalla media del sette e mezzo in su) e almeno 9 in condotta "perch si impegnino di più". Lo riporta il quotidiano La Repubblica in cui si precisa che riceveranno l'assegno, per somme da 100 a 150 euro, una quarantina dei 930 iscritti alla scuola.

"Non è una borsa di studio - spiega la preside Silvana Valentini - ma un modo per incentivare, per far scattare la motivazione allo studio e per promuovere comportamenti corretti in classe". Oltre ai fondi della scuola, hanno contribuito anche alcuni sponsor, aziende gi impegnate nei progetti di alternanza scuola-lavoro con lo stesso istituto.

Il riferimento per assegnare i premi sono i voti del primo scrutinio dell'anno scolastico, così da premiare anche la costanza nello studio, dato che allo scrutinio di fine anno i docenti talvolta possono essere di '"manica larga" laddove ci sono studenti che devono recuperare per non essere bocciati o rimandati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera