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Radiologi, parte il concorso per le assunzioni

Radiologi, parte il concorso per le assunzioni

Ieri ufficializzata la nuova selezione toscana Ci sarà una nuova graduatoria triennale

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FIRENZE. La segnalazione appena qualche giorno fa. Proprio su Il Tirreno: «Mancano radiologi in Toscana». La prima denuncia di Stefania Saccardi, assessora regionale alla Sanità. Subito dopo la conferma di Claudio Guerra, segretario regionale del Snr, il Sindacato nazionale area radiologica: «Ne mancano almeno 70 negli ospedali toscani». E subito arriva il nuovo concorso, per l’assunzione - a tempo determinato - di radiologi dove c’è più bisogno. Dove le liste d’attesa superano i 300 o i 400 giorni, soprattutto per gli esami di “diagnostica per immagini”, la radiologia più avanzata.

La risposta arriva da Estar, la centrale unica di acquisti di beni e servizi della Sanità in Toscana: proprio ieri, l’ente pubblica il nuovo avviso di selezione pubblica unificata per titoli ed eventuale colloquio o prova selettiva per il conferimento di eventuali incarichi a tempo determinato di dirigente medico disciplina radiodiagnostica». Con lo stesso atto, Estar revoca la vecchia selezione anche perché, di fatto, la graduatoria precedente è esaurita. Senza giri di parole, infatti, il direttore di Estar, Daniele Testi, conferma che «gran parte dei candidati ammessi alla selezione precedente (bandita a febbraio 2017, ndr) sono stati assegnati a tempo indeterminato alle varie aziende sanitarie della Toscana a seguito di concorso pubblico». Pertanto - scrive nella delibera pubblicata ieri - «per poter far fronte alle richieste di assunzione a tempo determinato delle Asl toscane (di radiologi) è necessario attivare una nuova procedura selettiva unificata, con presentazione di domande tramite procedura online e procedere alla revoca della procedura selettiva che scadeva il 21 febbraio 2017».

La delibera è immediatamente esecutiva in modo da consentire «in tempi rapidi la pubblicazione dell’avviso di selezione» e la formazione della nuova graduatoria triennale. Infatti nel bando si precisa che le domande degli aspiranti radiologi devono essere presentate (on line) entro le 12 del «20° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’avviso di selezione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt). Qualora il 20° giorno sia festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo».

La delibera contiene anche un consiglio: «Non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione per evitare sovraccarichi del sistema del quali Estar non si assume alcuna responsabilità». In altre parole: se il sistema va in tilt e la domanda non viene registrata in tempo, verrà esclusa. Il termine della presentazione - si legge nel bando - è «perentoria».

Il bando evidenzia anche che i candidati «hanno la possibilità di esprimere (nella sezione “Specifiche requisiti” la preferenza per una, due o tre aree vaste (della sanità). La preferenza non potrà in alcun modo essere modificata». Quindi un aspirante radiologo potrà dire se preferisce lavorare nell’Asl Toscana Nord Ovest (Massa Carrara, Versilia, Lucca, Pisa, Livorno); Toscana Centro (Firenze, Pistoia, Prato, Empoli); nell’Asl Toscana Sud Est (Grosseto, Arezzo Siena) oppure se non ha preferenze; o se ne preferisce due su tre. «Il candidato che abbia dichiarato la disponibilità ad assunzioni in tutte e tre le Asl (o che non abbia dichiarato preferenze) sarà inserito, nel rispetto dell’ordine della graduatoria generale di merito, nei tre distinti elenchi di Area Vasta». Oppure di una Area vasta selezionata. E se un medico non risponde alla chiamata (o rinuncia) alla chiamata per un’Asl non verrà più ricontattato. Riceverà un sollecito via sms o con messaggio vocale registrato: se lo ignorerà perderà l’occasione di essere assunto.

Ilaria Bonuccelli

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