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A 17 anni si schianta in moto contro un muretto
PORTOFERRAIO. È stata una di quelle notizie, la morte di Fabio Bardelloni (17 anni, promessa e speranza del calcio a cinque) che lascia l’Elba senza fiato. Arriva il Primo maggio, all’ora di pranzo....
PORTOFERRAIO. È stata una di quelle notizie, la morte di Fabio Bardelloni (17 anni, promessa e speranza del calcio a cinque) che lascia l’Elba senza fiato. Arriva il Primo maggio, all’ora di pranzo. La tragedia della famiglia, prima di tutto: il babbo Stefano Bardelloni, la madre Barbara Costa (entrambi elbani), la sorella maggiore Asia. Poi di tutti: la frazione di Procchio a Marciana dove i Bardelloni risiedono e dei compagni di squadra di calcio a cinque, l’Elba 97, dei liceali del Foresi che ieri hanno effettuato, in sua memoria, un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle lezioni regolari.
Due giorni fa, Fabio era uno di loro. Martedì non c’era più. Fabio era appena uscito (mancavano poco meno di venti minuti a mezzogiorno) dalla casa della fidanzata alla periferia di Portoferraio. Superato il bivio di Valle di Lazzaro, si era appena immesso sulla Provinciale per Procchio in sella alla Motard 125, quando qualcosa non ha funzionato. Forse per l’asfalto liscio, forse una manovra azzardata o forse ancora per le condizioni del fondo stradale (la dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri e nessuna ipotesi viene per il momento tralasciata). Fatto sta che Fabio ha perso il controllo del mezzo ed è finito nel fosso contro un muretto di cemento. Poco distante dal punto in cui, precedentemente, si era verificato un altro incidente mortale. All’arrivo dell’ambulanza chiamata dal padre della fidanzatina, le sue condizioni erano apparse assai gravi. Molto compromesse. Fabio non è riuscito a superare la crisi ed è morto nel tragitto che lo portava all’ospedale.
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