Italia
Nuove regole, altri 12mila anziani toscani esentati
Lo Stato alza il limite di reddito per non pagare la tassa e triplica la platea di chi ha accesso al beneficio
LIVORNO. All'ultimo tuffo, alla vigilia delle elezioni politiche, sono cambiate le regole dell'esenzione dal pagamento del canone Rai per le persone ultra 75enni detentori di apparecchi televisivi e in possesso di una fornitura per l'energia elettrica nel luogo di residenza. Il decreto legge in materia è stato firmato il 19 febbraio 2018 e sabato 3 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
La novità sostanziale della norma riguarda il tetto di reddito annuo (compreso quello del coniuge convivente) entro il quale il cittadino può richiedere lo sconto totale della tassa di possesso dell’apparecchio televisivo che ammonta a 90 euro l’anno: infatti, per aver diritto all’esenzione si è passati dai 6.713 euro lordi del 2017 agli 8.000 euro lordi di quest'anno. È, dunque, anche aumentata la platea dei potenziali beneficiari: si passa da circa 115.000 a 350.000 anziani a livello nazionale. E si sale da circa 4-5.000 a circa 10-12.000 nella sola Toscana.
CHI PUÒ RICHIEDERE L'ESENZIONE
Possono ottenere l’esenzione dal pagamento del canone Rai gli anziani che hanno compiuto 75 anni entro il 31 gennaio 2018 o dal 1° febbraio al 30 giugno 2018. In questo caso, però, l'esenzione vale soltanto per il semestre luglio-dicembre 2018.
Per ottenere il beneficio, inoltre, l'anziano non deve convivere con altri soggetti titolari di proprio reddito, fatta eccezione del coniuge, avere un reddito non superiore a 8.000 euro, un limite riferito all'anno precedente a quello in cui si richiede l'esonero (dunque al 2017), che è dato dalla somma dei redditi dell'over 75 e del coniuge convivente. L’esenzione è riferita solo all'apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione, per chi già ne usufruisce, , se le condizioni di esenzione permangono - ad esempio non è aumentato il reddito - non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni.
Chi invece fruisce dell’esenzione per la prima volta deve presentare la richiesta entro il 30 aprile 2018.
Per coloro che possono beneficiarne a partire dal secondo semestre (in quanto compiono 75 anni dal 1° febbraio al 30 giugno 2018), la scadenza è fissata al 31 luglio. Infine, chi nel corso dell’anno attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone.
IL RIMBORSO
Gli anziani che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 e 2016, possono chiederne anche il rimborso tramite il modello disponibile negli uffici dell’Agenzia delle Entrate o collegandosi al sito della stessa Agenzia.
LA RICHIESTA
Gli ultra 75enni in possesso dei requisiti per l'esenzione dal canone Rai, devono compilare un apposito modello come dichiarazione sostitutiva. Il modello può essere reperito sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate (per l'accesso all'area Fisconline è necessario, però, essere dotati di apposito codice Pin) oppure, in formato cartaceo, negli uffici territoriali dell'ente.
L'INVIO DELLA RICHIESTA
Compilato il modello di dichiarazione sostitutiva, con allegato una fotocopia del documento di identità (sia carta di identità che patente di guida), sono tre le modalità per inoltrare la domanda di esenzione dal pagamento del canone:
1) per posta raccomandata all'indirizzo Agenzia delle Entrate– ufficio Torino 1 S.A.T. – sportello abbonamenti tv – 10121 – Torino;
2) consegna a mano in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate sul territorio;
3) presentazione online sul sito internet dell'ente (sempre con il necessario codice Pin per l'accesso a Fisconline). ESENZIONE NON SOLO PER ANZIANI
L’azzeramento del canone Rai non è contemplato soltanto per gli ultra 75enni con un reddito lordo annuo fino a 8mila euro. L’esenzione è prevista anche per i contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale che non sono in possesso di una tv sia propria che di un componente della famiglia anagrafica.
Il modello specifico per questa esenzione, reperibile sul sito dell'Agenzia dell'Entrate o negli uffici territoriali, può essere utilizzato anche da un erede per dichiarare che nell’abitazione in cui l’utenza elettrica è ancora intestata a un soggetto deceduto, non è presente alcuna tv. La dichiarazione ha validità 12 mesi e può essere presentata in qualsiasi giorno dell'anno.
Infine, sono esentati dalla tassa di possesso dell’apparecchio televisivo anche: gli agenti diplomatici, gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali, i militari stranieri e il personale civile non residente e straniero appartenenti alle forze Nato di stanza nel nostro paese. In questo caso c'è un ulteriore modello da compilare, che può essere presentato in qualsiasi giorno dell'anno e ha validità fino alla scadenza della condizione di esenzione (quando cioè scade la carta d'identità diplomatica).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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