Il Tirreno

Toscana

Svizzera, hub capofila dell'export toscano

È il primo paese di destinazione (+37,7%) grazie al consolidamento del ruolo di polo logistico per alcuni importanti operatori della moda

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 FIRENZE. I distretti tradizionali toscani hanno realizzato nei primi nove mesi del 2017 esportazioni per 10,8 miliardi con un incremento del 7,1%, superiore alla media nazionale del 4,9%. Secondo il Monitor dei distretti della Toscana, realizzato da Intesa Sanpaolo per Banca Cr Firenze, 12 dei 17 distretti monitorati hanno incrementato le vendite.
   Numeri positivi per il sistema moda (pelletteria e calzature di Firenze +9,4%, pelletteria e calzature di Arezzo +40%, abbigliamento di Empoli +10,3%, tessile e abbigliamento di Prato +3,5%, concia e calzature di Santa Croce +3,2%), ma bene anche l'oreficeria di Arezzo (+7%), e il florovivaistico di Pistoia.
   La Svizzera diventa il primo paese di destinazione (+37,7%) grazie al consolidamento del ruolo di polo logistico per alcuni importanti operatori della moda, mentre calano i flussi per gli Usa (-14,8%), che secondo i ricercatori risentono anche di una flessione della nautica influenzata dal tipo di operativit articolata su un arco temporale pluriennale. I cosiddetti "nuovi mercati" rappresentano pi di un terzo dell'export distrettuale.

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