Il presidio
«Che vuol dire che è difeso dai call center?»
L’esasperazione degli abbonati: «Gli operatori ignorano anche il fatto di non poterci contattare»
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LIVORNO. Un’ossessione. Così Marina Caponago definisce le chiamate commerciali dei call center. Per chiesto suggerisce una soluzione radicale, mentre firma la petizione de Il Tirreno che propone di estendere a tutti i numeri (fissi e mobili) la difesa dal telemarketing aggressivo: l’eliminazione delle chiamate. «Siamo ossessionati ogni giorno dalle telefonate commerciali. So che chi chiama sta facendo solo il proprio lavoro, ma tali telefonate devono essere bloccate in partenza».
Più secco il commento di Ilario Camporeale che sostiene la campagna del Tirreno: «È veramente ora di finirla con queste chiamate indesiderate». Prosegue la protesta Franco Cozza che scrive, mentre firma la petizione per la nuova legge: «Non ne posso più, ho appena riattaccato all' ennesima chiamata; sono cinque anni che sono iscritto al Registro delle opposizioni, sia per la telefonia di casa che per l' ufficio, ma non è servito a niente. Continuano a molestare ad ogni ora, oltretutto insistendo che “il Registro delle Opposizioni non è aggiornato”. Addirittura, a volte, quando faccio presente che sono iscritto a questo Registro, mi sento anche rispondere: “E che cosa vuol dire?...”. Siamo di fronte veramente aun assalto alla pazienza delle persone, che oltretutto potrebbero avere altro a cui pensare. Bisogna farli smettere».
L’unica strada rimasta - dice pure Daniele Baldanzi - a questo punto non può che essere una legge che tuteli più e meglio i consumatori dal momento che «contro le telefonate moleste ricevute, più volte ho richiesto a più riprese, inutilmente, di essere toloi dal data base. Invece continuano a chiamarmi».
Nessuna sorpresa per Carlotta Boscaro che firma la petizione del Tirreno «perché mi chiamano circa 5 numeri ogni giorno! È un po' troppo mi sembra». La pensa così anche Domenico Manuele Agliata: «Le chiamate sono diventate davvero troppe. Chiamano continuamente nonostante hai già risposto diverse volte e hai già comunicato il tuo disinteresse per le offerte. Continuano ad assillarti incessantemente. È diventato troppo fastidioso, anche perché le chiamate arrivano a qualsiasi ora».
Chi fosse interessato a segnalare la propria esperienza con un call center aggressivo, può inviare una mail a inchiestadeilettori@iltirreno.it, indicando anche un numero dove essere rintracciato.
Più secco il commento di Ilario Camporeale che sostiene la campagna del Tirreno: «È veramente ora di finirla con queste chiamate indesiderate». Prosegue la protesta Franco Cozza che scrive, mentre firma la petizione per la nuova legge: «Non ne posso più, ho appena riattaccato all' ennesima chiamata; sono cinque anni che sono iscritto al Registro delle opposizioni, sia per la telefonia di casa che per l' ufficio, ma non è servito a niente. Continuano a molestare ad ogni ora, oltretutto insistendo che “il Registro delle Opposizioni non è aggiornato”. Addirittura, a volte, quando faccio presente che sono iscritto a questo Registro, mi sento anche rispondere: “E che cosa vuol dire?...”. Siamo di fronte veramente aun assalto alla pazienza delle persone, che oltretutto potrebbero avere altro a cui pensare. Bisogna farli smettere».
L’unica strada rimasta - dice pure Daniele Baldanzi - a questo punto non può che essere una legge che tuteli più e meglio i consumatori dal momento che «contro le telefonate moleste ricevute, più volte ho richiesto a più riprese, inutilmente, di essere toloi dal data base. Invece continuano a chiamarmi».
Nessuna sorpresa per Carlotta Boscaro che firma la petizione del Tirreno «perché mi chiamano circa 5 numeri ogni giorno! È un po' troppo mi sembra». La pensa così anche Domenico Manuele Agliata: «Le chiamate sono diventate davvero troppe. Chiamano continuamente nonostante hai già risposto diverse volte e hai già comunicato il tuo disinteresse per le offerte. Continuano ad assillarti incessantemente. È diventato troppo fastidioso, anche perché le chiamate arrivano a qualsiasi ora».
Chi fosse interessato a segnalare la propria esperienza con un call center aggressivo, può inviare una mail a inchiestadeilettori@iltirreno.it, indicando anche un numero dove essere rintracciato.
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